Galenica

set162022

Ulcere gastriche, preparazione gel edibile di sucralfato per uso veterinario

ll sucralfato è un agente citoprotettivo per la cura delle ulcere duodenali e dell'ulcera gastrica. Scelta dell’aroma per facilitare uso veterinario

Ulcere gastriche, preparazione gel edibile di sucralfato per uso veterinario
ll sucralfato è un agente citoprotettivo formato da saccarosio octasolfato e idrossido di polialluminio utilizzato principalmente per la cura delle ulcere duodenali e dell'ulcera gastrica. Questo composto si lega alla mucosa gastrica creando una barriera fisica che la protegge.

Gel aderisce maggiormente alla mucosa ulcerata

In ambiente acido, infatti, si ha la dissociazione dell'alluminio idrossido e la liberazione di molecole di saccarosio octasolfato cariche negativamente che, polimerizzando, formano un gel viscoso, il quale rappresenta la forma terapeuticamente attiva del farmaco. Questo processo di polimerizzazione si realizza quando il pH è inferiore a 4. Un pH inferiore a 4 è quello che si trova nello stomaco umano a digiuno per 3-6 ore dopo l'ingestione di 1 g di farmaco.
Le molecole cariche negativamente che vengono liberate, si legano alle proteine cariche positivamente, alla mucosa e ai leucociti presenti alla base dell'ulcera formando una barriera contro gli acidi gastrici, la pepsina e i sali biliari.
Viene utilizzato in particolar modo per il trattamento delle ulcere poiché si è osservato che il gel aderisce maggiormente alla mucosa ulcerata che a quella normale, con un'affinità più elevata per quella duodenale rispetto a quella gastrica. L'utilizzo del farmaco non altera la secrezione acida, invece sembra in grado in modo dose-dipendente di aumentare la secrezione di bicarbonato da parte sia della mucosa duodenale che gastrica. In parte tale azione è conseguente alla liberazione di prostaglandine che, come è noto, oltre ad aumentare la formazione di bicarbonato, migliorano il microcircolo e influenzano la quantità e la qualità del muco.

Esempi formulativi per uso veterinario: scelta dell'aroma

Questo farmaco può essere impiegato anche in ambito veterinario, dove tuttavia bisogna spesso agire con attenzione circa l'aroma utilizzato al fine di rendere palatabile la forma farmaceutica prescelta all'animale da trattare. Il sucralfato si presenta come una polvere biancastra con sapore di gesso e odore scarso o assente. Risulta insolubile in acqua o in alcool.
Si può prendere spunto dai farmaci in commercio per analizzarne gli eccipienti utilizzati e ipotizzare delle formulazioni a cui modificare dosaggio e gusto in relazione all'animale da trattare.
Esempi formulativi:
materiali: mortaio, pestello, cilindro graduato, becher, bagnomaria
Sucralfato 20g
Aroma carne 1ml
Gomma xanthano qb a densità desiderata
Glicerina 10ml Acqua preservata qb a 100ml
Levigare in mortaio il sucralfato con la glicerina e l'aroma. A parte disperdere la gomma in acqua calda fino a miscela omogenea. Unire quindi i composti, aggiungere acqua fino a volume richiesto.
Se l'aroma carne è il primo che ci viene in mente per aromatizzare un prodotto destinato ad animali carnivori (cane, gatto), non dimentichiamoci di altri aromi, meno usuali ma che possono essere ugualmente apprezzati.
È l'esempio della melassa o aromi a base di pesce per i gatti, oppure della fragola e lampone per i cani.

Consigliato in emergenza: effetti collaterali da uso continuativo

Normalmente l'utilizzo è per gli stati di "emergenza", infatti non si consiglia un utilizzo continuativo oltre le 12 settimane. L'utilizzo concomitante di anti-acidi può ridurne l'effetto poiché, come si evince dal meccanismo d'azione, il sucralfato ha bisogno di un ambiente acido per "attivarsi".
Effetti collaterali che si possono presentare sono la stipsi, cui fa seguito nausea, vertigini, rash cutanei. Attenzione anche al caso di politerapie poiché il sucralfato può modificare l'assorbimento di altri farmaci, tra cui la digossina, i fluorochinoloni, le tetracicline. Si raccomanda, pertanto, di lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore tra l'assunzione del sucralfato e quella degli altri principi attivi.
Parlando di preparazione destinata ad un utilizzo veterinario, sarà richiesta REV.

Luca Guizzon
Farmacista clinico territoriale, esperto di fitoterapia, Farmacia Campedello, Vicenza (www.farmaciacampedello.it)
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