farmaci

nov282012

Un nuovo chemioterapico e un anticoagulante approvati in Europa

L’Agenzia regolatoria europea per i medicinali ha autorizzato la commercializzazione di brentuximab vedotin (Adcetris di Takeda), un anticorpo monoclonale legato a una molecola citotossica per il trattamento degli adulti con linfoma di Hodgkin CD30-positivo. Il nuovo chemioterapico, che si somministra per infusione endovenosa, è indicato quando: il cancro è recidivato o non ha risposto al trapianto autologo di cellule staminali, o non ha risposto a due precedenti terapie, oppure nei casi in cui il trapianto autologo o la chemioterapia multi-farmaco non sono opzioni praticabili. Come atteso, visto il pronunciamento positive del Chmp, l’Ema ha concesso una ulteriore autorizzazione a rivaroxaban (Xarelto di Bayer) per il trattamento dell’embolia polmonare e la prevenzione delle recidive di trombosi venosa profonda. L’anticoagulante orale è già autorizzato in Europa per la prevenzione tromboemolica nella chirurgia di anca e ginocchio e in seguito a casi di trombosi venosa profonda severa, inoltre per prevenire ictus e embolia sistemica in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare. Oltreoceano invece la Food and drug administration ha concesso la sua approvazione al primo vaccino per l’influenza stagionale derivato da colture cellulari (Flucelvax di Novartis) da impiegare negli adulti che abbiano almeno 18 anni compiuti. La novità del vaccino risiede nella tecnologia di produzione, che si appoggia a linee cellulari di mammifero invece che alle tradizionali uova di pollo, una metodica che consentirebbe, in caso di pandemia, una più rapida produzione delle quantità necessarie di vaccini.


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