Sanità

feb192021

Vaccinazioni e potenziamento territoriale, Farmacie pronte a collaborare con Governo Draghi

Vaccinazioni e potenziamento territoriale, Farmacie pronte a collaborare con Governo Draghi

Dalle farmacie apprezzamento per la volontà del presidente del Consiglio Mario Draghi di potenziare l'assistenza sanitaria territoriale e disponibilità a collaborare nella campagna vaccinale anti-Covid

Apprezzamento dalle farmacie italiane per la volontà espressa dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, di potenziare l'assistenza sanitaria territoriale e conferma della propria disponibilità a collaborare per accelerare la campagna vaccinale anti-Covid partecipando attivamente, sul modello di quanto già praticato nel Regno Unito, e con un'efficacia già dimostrata con l'esperienza dei test e tamponi. Lo sottolinea un odierno comunicato stampa di Federfarma nazionale in cui le farmacie italiane augurano buon lavoro a presidente Draghi e al nuovo Governo.

Efficace gestione dei tamponi citata da Draghi

La nota ricorda che ora, come previsto dalla legge di Bilancio 2021, nelle 19.500 farmacie possono essere somministrati vaccini sotto la supervisione di un medico: "In questo modo - sottolinea la nota - si potrà ampliare enormemente il numero di punti di vaccinazione, accelerando i tempi della campagna e facilitando i cittadini". E si richiama l'esperienza significativa dei tamponi citata anche dal presidente Draghi: "La possibilità di effettuarli in farmacia ha consentito di semplificare le modalità di accesso a questo servizio fondamentale per monitorare l'andamento dei contagi sul territorio".

Importante decentramento dell'assistenza sanitaria sul territorio

Federfarma metti in evidenza anche l'importante riferimento del Presidente del Consiglio al decentramento dell'assistenza sanitaria sul territorio "accolto con particolare favore dall'intera rete delle farmacie italiane che già oggi si pongono come naturale strumento per aumentare l'efficienza e l'efficacia dell'assistenza alla salute della popolazione sul territorio". E ricorda i "capillari servizi assicurati dalle farmacie per la presa in carico dei pazienti cronici e per il monitoraggio dell'aderenza alla terapia, così come quelli relativi alla telemedicina, fanno sì che le farmacie stesse possano ancor più rivestire il ruolo di primi presidi sanitari territoriali, riconducibili ad una platea di tremila abitanti, ponendosi dunque come ideale raccordo tra le strutture del Servizio sanitario nazionale e le esigenze di salute della popolazione". Il Piano nazionale di ripresa e resilienza, conclude Federfarma, "è dunque l'occasione per destinare risorse allo sviluppo dell'assistenza territoriale, innescando un processo virtuoso sia in termini di miglioramento della tutela della salute dei cittadini, sia di rilancio dell'economia. Le farmacie possono senz'altro fornire il proprio contributo su entrambi i fronti". Al presidente Draghi e al nuovo Governo le farmacie italiane augurano buon lavoro, confermando la piena disponibilità a farsi ancor più parte attiva per la tutela della salute dei cittadini.
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