Sanità

ott202020

Vaccinazioni in farmacia, Mmg e farmacisti alleati per modificare legge datata

Vaccinazioni in farmacia, Mmg e farmacisti alleati per modificare legge datata

I medici e i farmacisti di Roma rappresentati dai rispettivi Ordini hanno deciso di fare squadra per cercare di superare la norma datata 1934 e sciogliere i nodi della vaccinazione in farmacia

I medici e i farmacisti di Roma rappresentati dai rispettivi Ordini hanno deciso di fare squadra per cercare in qualche modo di superare questa vecchia norma datata 1934 "ovviamente sempre nel rispetto della legalità" per sciogliere i nodi della vaccinazione in farmacia e aumentare l'offerta vaccinale ai cittadini non aventi diritto.

Mmg Roma: la legge se c'è va rispettata, ma ora bisogna cambiarla

«Un'alleanza tra medici e farmacisti, durante un periodo di emergenza, è assolutamente possibile - ha spiegato il presidente dell'Omceo Roma, Antonio Magi in un'intervista all'agenzia Dire -. Se la questione "vaccini in farmacia" fosse stata posta in maniera differente e se soprattutto fossero stati ascoltati preventivamente sia l'Ordine dei farmacisti sia l'Ordine dei medici noi avremmo dato tutte le indicazioni e sicuramente saremmo riusciti a trovare una soluzione. Le leggi quando ci sono vanno rispettate, ma ora bisogna cambiare la legge. E su questo medici e farmacisti sono pienamente d'accordo. Gli ordini non sono organi a tutela delle rispettive corporazioni, ma a tutela della salute dei cittadini. La prima cosa a cui abbiamo pensato è la salute del cittadino, poi ovviamente la legalità va rispettata».

Farmacisti Roma: collaudare esperienze sul campo, con massima vigilanza e legalità

«Vista la straordinarietà del momento - ha dichiarato il presidente dell'Ordine dei Farmacisti della provincia di Roma, Emilio Croce, - un approccio più proattivo sulla questione forse sarebbe stato preferibile. La legge esiste, ancorché datata, e come tutte le leggi va rispettate. Ma ci sono modi e modi di affrontare il discorso e poiché si vive in un momento di emergenza si potrebbe collaudare qualche esperienza sul campo, certamente con la massima vigilanza e nel rispetto delle norme, per poter agevolare la Regione in questo senso, in maniera tale che i cittadini possano avere dei benefici in un momento in cui c'è una congestione per la richiesta di vaccini». Magi ha sottolinea che l'alleanza sull'ipotesi dei vaccini contro l'influenza da somministrare anche nelle farmacie c'è sempre stata e ha aggiunto: «Purtroppo in questo momento c'è una legge che non permette ai farmacisti di somministrare i vaccini, ma siamo tutti disponibili a cambiare le cose, purché riusciamo a farle in maniera regolare. Vogliamo aiutare la Regione ad aumentare il numero di vaccinazioni, perché mai come in questo momento sono indispensabili. Ma serve la massima regolarità - ha sottolineato Magi -. Faccio notare che oggi la legge mi impone, nel momento in cui un medico fa attività sanitaria all'interno di una farmacia, di segnalarlo alla nostra commissione disciplinare. Ovviamente lo stesso vale per il farmacista: se dovesse fare un vaccino dovrei denunciarlo per esercizio abusivo della professione. Medici e farmacisti questa cosa la sanno perfettamente, ma se le norme cambiano - ha concluso Magi - noi siamo sicuramente disponibili».
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Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
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