Sanità

nov232021

Vaccini Covid. Farmacie operative per terza dose booster a over 40 anni

Vaccini Covid. Farmacie operative per terza dose booster a over 40 anni

Ha preso il via la somministrazione nelle farmacie anche della terza dose booster dei vaccini anti-Covid agli over 40

Ha preso il via la somministrazione nelle farmacie anche della terza dose booster dei vaccini anti-Covid. Da Verona a Palermo, dalle Marche al Lazio e alla Lombardia, aumentano le richieste di vaccinazione da parte della popolazione che trova nella farmacia un riferimento più prossimo, rispetto ai grand hub.

Verona: dose booster a over 40 sani

A Verona sono 85 farmacie che da oggi possono offrire la terza dose booster (richiamo) a 6 mesi dal completamento del ciclo primario, ai soggetti sani a partire dai 40 anni di età con i vaccini a m-RNA Comirnaty (Pfizer Biontech) e Spikevax (Moderna) da somministrare indipendentemente dal vaccino precedentemente inoculato. «In questi ultimi giorni a seguito delle notizie sulla quarta ondata pandemica del Covid 19 sono significativamente cresciute in farmacia le richieste di terza dose da parte della popolazione - spiega Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona -. Le farmacie territoriali affiancano dunque gli hub scaligeri nel comune intento della Sanità pubblica di raggiungere questa nuova copertura nel più breve tempo possibile. Rispetto agli step degli over 80 e degli over 60, quello della fascia di età compresa tra i 40 e i 59 anni si presenta statisticamente ancora più congeniale perché non si deve scordare che il nostro target è la popolazione senza patologie né allergie che, dopo avere prenotato, viene in farmacia con il modulo di consenso informato e l'anamnesi negativa debitamente compilati. I cittadini ricevono dalle farmacie velocità, professionalità e grande capillarità con il valore aggiunto di un'ampia scelta di orario e della vicinanza a casa o al luogo di lavoro. Ai soggetti che non possono vaccinarsi in farmacia sono offerte comunque le prenotazioni presso gli hub, a fine ottobre ne avevamo eseguite 54.000».
«Fino ad oggi nelle farmacie di Verona e provincia che offrono la vaccinazione gratuita contro il Covid sono state eseguite 14.500 inoculazioni con una preponderanza della fascia di età compresa tra i 40 e i 49 anni seguita a ruota dai 50-59enni, che fino ad oggi potevano richiedere solo prima e seconda dose - spiega Matteo Vanzan, segretario di Federfarma Verona -. Siamo certi che l'accelerazione si vedrà da subito perché sono moltissimi i lavoratori che hanno ricevuto da 6 mesi la seconda dose e desiderano ricevere subito il richiamo».

Vaccinazione in farmacia apprezzata dai cittadini

Farmacie attive sulla terza dose anche a Palermo con dati in costante aumento pervenuti dalla rete delle 71 farmacie di prossimità che confermano che la possibilità di vaccinarsi in farmacia è fortemente apprezzata dai palermitani: la scorsa settimana le inoculazioni sono state 1.578 (1.164 in città e 414 in provincia) portando il totale a 13.740 immunizzazioni dagli inizi di settembre (10.344 a Palermo e 3.396 in provincia). «Questa positiva risposta - commenta Roberto Tobia, segretario nazionale e presidente provinciale di Federfarma - è la dimostrazione del fondamentale contributo che le farmacie stanno dando al successo della campagna vaccinale. Grazie a ciò - aggiunge Tobia - le lunghe code agli hub vaccinali sono un ricordo, c'è ampia disponibilità di spazi per tutti coloro che devono completare il ciclo vaccinale o ricevere la terza dose e per quelli che si convinceranno a ricevere la prima». In Lombardia, oggi più di 2 milioni i cittadini lombardi hanno aderito alla terza dose. Solo ieri le adesioni sono state poco meno di 184mila. I dati sono stati diffusi da Letizia Moratti assessore al Welfare e vicepresidente di Regione Lombardia, in un suo post su Facebook: "Più di 800mila le somministrazioni di terza dose effettuate, con in testa la provincia di Milano con 254mila inoculazioni. Ottimo l'andamento delle somministrazioni della terza dose nelle Rsa, che ha superato abbondantemente quota 75mila tra ospiti ed operatori, mentre sono più di 10mila le somministrazioni fatte nelle farmacie e poco più di un migliaio quelle, prevalentemente domiciliari, effettuate da medici di medicina generale e Asst".

Vaccinarsi dal farmacista: importante rapporto di fiducia

Nelle Marche le farmacie, oltre ad avviare la campagna vaccinale contro l'influenza, «continuano anche a somministrare il vaccino anti Covid, ne sono stati somministrate nelle farmacie più di 40.000 dosi, anche per la terza dose - ha dichiarato alla stampa locale Andrea Avitabile, presidente di Federfarma Marche - stiamo riscuotendo consenso in queste attività a conferma del fatto che se i cittadini possono scegliere, hanno più facilità a vaccinarsi dal farmacista di fiducia, per questione di accessibilità, di confidenza, di rapporto personale». Marco Meconi, vicepresidente e delegato regionale delle farmacie rurali, pone l'accento sul fatto che «questa modalità di vaccinazione in farmacia sarà sempre più utile anche per recuperare coloro che, spesso i più anziani o gli indecisi, per lontananza dai centri vaccinali ed ospedalieri fino ad ora non si sono vaccinati. Su questo fronte le farmacie, anche le rurali, possono continuare a svolgere un grande lavoro, confermandosi anello di congiunzione tra popolazione e servizio sanitario».

(SZ)
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