Sanità

mar252021

Vaccini. Farmacie Veneto: disponibili per prenotazione. Regione: risorsa importante in zone rurali

Vaccini. Farmacie Veneto: disponibili per prenotazione. Regione: risorsa importante in zone rurali

Le farmacie del Veneto hanno ribadito la propria disponibilità alla campagna di vaccinazione, sia per la somministrazione vera e propria sia per la prenotazione della vaccinazione

Aver effettuato 60 mila test rapidi per rilevare positivi al Covid-19, nei primi 20 giorni di marzo conferma l'utilità del servizio attivato dalle farmacie del Veneto che hanno dato nuovamente disponibilità alla Regione anche per la campagna di vaccinazione, sia per la somministrazione vera e propria, per la quale bisogna attendere comunque le linee guida nazionali, sia per la prenotazione della vaccinazione. A riportalo è il presidente di Federfarma Veneto Andrea Bellon in una nota che aggiorna sui dati epidemiologici e sulle interlocuzioni con la Regione in merito al coinvolgimento nella campagna vaccinale.

Tamponi rapidi, banco di prova: servizio utile e molto richiesto dai cittadini

Il sindacato sottolinea come l'incremento dei casi di Covid-19 registrati nelle ultime settimane si rifletta anche sull'aumento delle richieste di test rapidi nelle farmacie. "Sono ben 60 mila quelli svolti nei primi 20 giorni di marzo nelle farmacie venete, portando a ben 133.525 il totale dei test effettuati dall'inizio dell'anno con questa modalità. Il tutto su una rete sempre più ampia di farmacie che offrono il servizio: attualmente sono 445 quelle che in Veneto hanno eseguito almeno un test. Complessivamente, il servizio ha consentito di individuare 4.453 soggetti positivi" spiega il sindacato regionale nella nota. «Questi dati - spiega Andrea Bellon, presidente di Federfarma Veneto - confermano l'utilità del servizio di test rapidi messo in campo dalle farmacie, in accordo con la Regione Veneto. 60 mila test nei primi 20 giorni di marzo significa 60 mila cittadini che hanno potuto verificare immediatamente la propria condizione, prima di contagiare potenzialmente i propri cari, senza dover attendere l'impegnativa del medico di medicina generale e doversi recarsi in uno dei punti tamponi pubblici, che per molti cittadini possono essere anche lontani da casa».

Farmacie: disponibili per prenotazione vaccini e somministrazione

«Proprio sulla base di questa positiva esperienza - prosegue Bellon - in un confronto avvenuto ieri con l'Assessore regionale alla Sanità Manuela Lanzarin, che ringrazio per l'impegno al dialogo e l'attenzione che sta dimostrando, abbiamo confermato la nostra disponibilità a mettere in campo la rete delle farmacie anche per la campagna di vaccinazione, sia per quanto riguarda la somministrazione vera e propria, per la quale dobbiamo attendere comunque le linee guida nazionali, sia per quanto riguarda la prenotazione. Ritengo che presto potremo raggiungere un accordo con la Regione anche su questa attività». Esito confermato anche dall'assessore Lanzarin che in un'intervista alle agenzie stampa ha dichiarato: «L'incontro è andato bene, coinvolgeremo le farmacie nella fase della prenotazione tramite gli applicativi mentre, per la vaccinazione vera e propria, aspettiamo ancora il documento nazionale, che è in fase di predisposizione, per declinarlo poi a livello regionale. Il coinvolgimento nella fase di prenotazione potrà consistere nel supporto nell'utilizzo della piattaforma unica che sarà attivata dal 1º aprile e anche in una prima anamnesi - conclude Lanzarin -. Penso soprattutto alle farmacie dei piccoli paesi, dove si crea un vero e proprio rapporto di fiducia tra farmacisti e cittadini».
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