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nov112015

Vaccini Hpv, revisione Prac esclude causalità con eventi avversi segnalati

Vaccini Hpv, revisione Prac esclude causalità con eventi avversi segnalati
In un momento storico in cui una parte dell'opinione pubblica mette in discussione il valore dell'immunoprofilassi arriva una notizia rassicurante: non c'è una relazione causale tra i vaccini contro l'Hpv (Cervarix, Gardasil/Silgard e Gardasil-9) e la comparsa di sindrome dolorosa regionale complessa (Crps) e tachicardia posturale ortostatica (Pots) due condizioni insorte in alcune pazienti e segnalate come possibili eventi avversi della somministrazione. L'Agenzia europea dei medicinali (Ema), tramite il Comitato di valutazione dei rischi per la farmacovigilanza (Prac), ha in questi giorni annunciato di aver concluso la revisione scientifica iniziata questa estate (di cui Farmacista33 ha dato conto) con risultato negativo. Dopo aver consultato esperti, analizzato dati di letteratura, letto studi clinici, raccolto informazioni da personale sanitario e pazienti il Prac non ha infatti trovato prove documentali che correlino i vaccini utilizzati per proteggere le donne dal cancro della cervice uterina, e da altri tumori Hpv-correlati, con la Crps, una sindrome cronica dolorosa che colpisce un arto e con la Pots che fa aumentare la frequenza cardiaca in maniera anomala provocando vertigini, debolezza, mal di test, nausea e stanchezza. Nelle ragazze vaccinate la frequenza di comparsa di queste condizioni non risulta aumentata e rientra nei tassi attesi per questa fascia di popolazione, perciò le autorità hanno stabilito che non c'è motivo per modificare le informazioni del prodotto e il modo in cui vengono impiegati i vaccini Hpv disponibili nell'Unione Europea con i nomi di Gardasil/Silgard, Gardasil 9, e Cervarix). Gardasil è autorizzato dal settembre 2006, ed è approvato per l'uso in maschi e femmine per prevenire lesioni precancerose, cancro nella cervice e nell'ano e condilomi genitali. Protegge da 4 tipi di Hpv (tipi 6, 11, 16 e 18). Gardasil 9 (approvato nel giugno 2015) è usato in maniera simile, ma protegge da 9 tipi del virus (tipi 6, 11, 16, 18, 31, 33, 45, 52 e 58). Cervarix è approvato da settembre 2007 per proteggere da lesioni precancerose e cancro nella cervice e nell'area genitale. È attivo contro i tipi 16 e 18 del virus. In seguito alla loro approvazione i vaccini sono stati inseriti nei programmi nazionali di immunizzazione di molti Paesi. La valutazione dal Prac sarà ora comunicata al livello centrale per una delibera finale dell'Ema.

Perché interessa il farmacista: la revisione positiva sulla sicurezza dei vaccini Hpv è una notizia che può tranquillizzare le famiglie


Marvi Tonus - Farmacista
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