Sanità

nov102016

Vaccini in farmacie Piemonte, ondata di ordini da Mmg in poche ore. Federfarma: prova superata

Vaccini in farmacie Piemonte, ondata di ordini da Mmg in poche ore. Federfarma: prova superata
Sono 420.581 le dosi di vaccino antinfluenzale ordinate dai medici di medicina generale del Piemonte la mattina di lunedì 7 novembre, giorno in cui è cominciata la campagna antivaccinale regionale. «Si tratta di 3.664 ordini effettuati dalle 8 del mattino alle 14 del giorno stesso - spiega il presidente Federfarma regionale Massimo Mana a Farmacista33 - per dare un'idea, lo scorso anno l'intera campagna vaccinale aveva contato 480 mila dosi. Gli accordi prevedevano che i medici prenotassero dosi rifratte di vaccini, mano a mano che i pazienti venivano vaccinati. Siamo dunque rimasti colpiti dal fatto che lunedì mattina il mondo medico abbia deciso di prenotare in poche ore praticamente tutte le dosi di vaccino per la campagna vaccinale 2016-2017».

Il commento di Federfarma regionale arriva sulla scia delle lamentele ricevute da parte di alcuni studi medici che non si sono visti consegnare i prodotti ordinati il lunedì stesso o il martedì mattina. Secondo quanto riporta una testata locale, è questo il caso dello studio associato Sanitò di via Varallo, zona corso Belgio, che fa riferimento all'Asl To2 e così sarebbe stato per altri studi. Tuttavia, gli accordi sulla distribuzione erano ben chiari: «Dal 7 novembre era possibile prenotare i vaccini in farmacia, da subito sarebbero state rese disponibili 420 mila dosi che i grossisti si impegnavano a consegnare entro 48 ore e i medici dovevano prenotare dosi rifratte - spiega Mana - La consegna entro le 48 ore è stata rispettata e entro il martedì pomeriggio tutte le dosi erano in farmacia". Inoltre, secondo quanto riporta il sito della Regione "entro oggi sono in consegna altre 205mila dosi: 75.000 arriveranno domani, a completamente delle 700mila dosi previste».

La Regione ha prenotato più dosi rispetto all'anno precedente perché quest'operazione di coinvolgimento delle farmacie è mirata a far aumentare il numero dei vaccinati: «Si è deciso di fare arrivare subito ai grossisti 420 mila dosi - l'equivalente di circa 60-70 bancali di vaccini che vanno messi in frigo - per coprire la capienza massima che questi sono in grado di stoccare al momento - spiega Mana - riservandoci di fare arrivare ai grossisti le altre dosi mano a mano che le prime venivano smaltite, ma siccome si era pianificato di consegnare poco per volta ai medici nessuno si era immaginato che in 6 ore ci fossero 3664 ordini di vaccini».

Ma cosa accadeva prima, quando i vaccini venivano consegnati tramite Asl? «I medici non sono mai andati a ritirare in Asl i vaccini tutti lo stesso giorno perché nessuna Asl è in grado di servire così tanti medici nella stessa mattinata - afferma Mana - Non era mai successo». La massiva richiesta ha messo dunque alla prova il nuovo meccanismo di distribuzione «con risultato positivo - afferma Mana - c'è stata una prova di efficienza ed efficacia notevole nella consegna. Ringraziamo i grossisti per il notevole lavoro fatto praticamente a gratis».

Attilia Burke


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