Sanità

gen122021

Vaccino Covid Moderna: arrivano le prime dosi. Pronte le istruzioni per l'uso Sifo-Sifap

Vaccino Covid Moderna: arrivano le prime dosi. Pronte le istruzioni per l’uso Sifo-Sifap

In arrivo le prime 47mila dosi di vaccino Moderna: tra gennaio e febbraio prevista la distribuzione di 764mila dosi complessive. Le istruzioni per il corretto uso della Sifo e Sifap

Mentre è in arrivo il terzo carico di vaccini Biontech-Pfizer in Italia, oggi saranno consegnate le prime 47mila dosi di vaccino Moderna, a pochi giorni dal via libera dell'Aifa. Il carico arriverà al deposito centrale dell'aeroporto militare di Pratica di Mare, da dove sarà subito smistato. Nel bimestre gennaio-febbraio si prevede la distribuzione di 764mila dosi complessive del vaccino e l'azienda ha fatto sapere che le consegne agli Stati membri dell'Unione europea e dell'area economica europea "sono iniziate lunedì 11 gennaio 2021" e che "tutte le consegne verranno gestite da Kuehne+Nagel, società leader mondiale della logistica, e partiranno dai suoi hub centralizzati in Europa".

Speranza: priorità a medici e Rsa. Poi gli 80enni

Per quanto riguarda le categorie da vaccinare il ministro della Salute Roberto Speranza ha ricordato che «in questa prima fase siamo noi a selezionare le categorie da vaccinare: medici, residenti delle Rsa. Poi partiremo con le persone che hanno più di 80 anni e andremo a scendere. Saranno le strutture del Servizio sanitario nazionale a chiamare direttamente le persone da vaccinare, ovviamente coinvolgeremo i medici di medicina generale, tutti saranno informati ma ancora si tratta di poche categorie selezionate. La vaccinazione di massa - ha sottolineato Speranza - partirà più avanti, quando avremo a disposizione più vaccini. Siamo i più veloci a fare vaccinazioni ma siamo anche i più rigorosi nelle procedure e sono convinto che debba essere così - sottolinea infine Speranza -. Il vaccino deve essere efficace e sicuro e a confermarlo è un'agenzia europea, l'Ema, che giustamente fa tutti gli approfondimenti del caso, anche mettendoci qualche settimana in più rispetto alle altre agenzie. Io sono d'accordo».

Sifo-Sifap: istruzioni d'uso per vaccino Moderna

È pronta, lo annunciano la Sifo e la Sifap (Società italiana dei farmacisti preparatori), l'Istruzione operativa per la conservazione, l'allestimento, la somministrazione e la tracciabilità del Vaccino Covid-19 Moderna. Come nel caso del Vaccino Pfizer-Comirnaty, le due società scientifiche hanno deciso di pubblicare "informazioni elaborate sulla base della letteratura e del riassunto delle caratteristiche del prodotto autorizzato da Ema", dedicando un paragrafo specifico allo smaltimento, per supportare gli operatori nella gestione e nell'allestimento del vaccino, prodotto che presenta caratteristiche sostanzialmente differente da quello già disponibile nelle ultime settimane.
Prima di tutto il confezionamento: il vaccino Moderna arriva presso i centri autorizzati in scatole contenenti 10 fiale, ed ogni fiala multi-dose contiene 10 dosi da 0,5 ml. Le fiale contenenti la soluzione di vaccino devono essere trasportate e conservate "a una temperatura compresa tra -25° C e -15° C per un massimo di 7 mesi in base alla scadenza riportata sul farmaco. Non devono inoltre essere conservare in ghiaccio secco o a temperature inferiori a -40°c. Dopo lo scongelamento, il vaccino può essere conservato tra 2°C e 8 °C per 30 giorni". Nelle istruzioni si precisa che "individui che hanno ricevuto una dose del vaccino Covid-19 mRna Moderna devono riceverne una seconda dose per completare la serie di vaccinazioni. Gli individui potrebbero non essere protetti fino ad almeno 14 giorni dopo la loro seconda dose di vaccino". Inoltre, non ci sono dati disponibili sull'intercambiabilità del vaccino Covid-19 mRna Moderna con altri vaccini Covid-19 per completare la serie di vaccinazioni. Allo scopo di assicurare la tracciabilità del vaccino si deve registrare per ogni somministrazione effettuata "il nome del paziente, denominazione del medicinale, numero di lotto del farmaco somministrato. Al momento della somministrazione, l'operatore deve assicurarsi che la persona da vaccinare comprenda che dovrà ricevere una seconda dose dopo almeno 28 giorni dalla prima dose per completare la schedula".
discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>

SUL BANCO