FITOTERAPIA

giu282019

Viola del pensiero, proprietà antinfiammatorie e immunosoppressive

Viola del pensiero, proprietà antinfiammatorie e immunosoppressive
La viola del pensiero (Viola tricolor) è una pianta molto comune in Europa, che recentemente è stata oggetto di studi scientifici per le proprietà antinfiammatorie e immunosoppressive.
Pianta dal portamento rampicante, produce i caratteristici fiori da aprile a settembre. Tali fiori possono avere colori che variano dal viola al blu, dal giallo al bianco. Secondo la mitologia greca, la Viola nacque a seguito della gelosia di Afrodite per i fiori bianchi che tanto occupavano l'attenzione del suo amato Dio Eros. Per riottenere l'attenzione dell'amato la dea colorò questi fiori di tre colori: i fiori, neanche a dirlo, erano delle violette.
La medicina tradizionale le attribuisce numerose proprietà curative: dall'asma all'epilessia, dagli eczemi ai raffreddori. La droga della pianta è la parte aerea, che contiene flavonoidi, mucillagini, tannini e acido fenocabossilici, Oltre a saponine, e carotenoidi (8,45mg/10g di beta carotene). Sulla base degli utilizzi popolari, che riguardavano patologie a spiccata componente immunitaria, gli studiosi hanno voluto analizzare le proprietà immunosoppressive della viola.
In particolare, poiché i linfociti T giovano un ruolo importante nello sviluppo di patologie su base infiammatorie, Hellinger e Sauer si sono soffermati sugli effetti di un estratto acquoso di Viola su queste cellule. Lo studio, condotto in vitro, ha previsto la messa a contatto di un estratto di viola con i linfociti attivati, andando poi a valutare la secrezione di IL-2.
L'estratto di viola ha aumentato la produzione di IFN-gamma e TNF-alfa, senza influenzare l'attività degranulatoria dei linfociti. Inoltre, ha ridotto la secrezione di IL-2, senza modificare però l'espressione recettoriale. In aggiunta, era ridotta la proliferazione cellulare, fenomeno che sembra da ricondursi alla riduzione di IL2. Questi risultati, benché preliminari, suggeriscono un possibile campo di applicazione di questa pianta in patologie dove la sovra-espressione di linfociti risulti essere la via fisiopatologica di sostegno della malattia.
Uno studio in vivo, ha voluto invece valutare l'effetto di un gel contenente viola tricolor sulle scottature generate da raggi UVB.
L'applicazione del gel ha significativamente aumentato la soglia del dolore, ridotto l'edema e l'attività delle mieloperossidasi. Ulteriore indizio dell'effetto antinfiammatorio della pianta, che sembra possa anche corroborarsi di un'interessante azione antidolorifica.

Luca Guizzon
Farmacista territoriale, esperto di fitoterapia, Farmacia Campedello, Vicenza

Fonti:

J Ethnopharmacol.2014;151(1):299-306. doi: 10.1016/j.jep.2013.10.044. Epub 2013 Nov 8.
J Ethnopharmacol.2013 Nov 25;150(2):458-65. doi: 10.1016/j.jep.2013.08.040. Epub 2013 Sep 3.
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