Sanità

mar192018

Violenza sulle donne, in Umbria la prevenzione si fa in farmacia

Violenza sulle donne, in Umbria la prevenzione si fa in farmacia

La Regione Umbria è fortemente impegnata in attività volte a prevenire e combattere il fenomeno della violenza sulle donne, in questa direzione va il "Progetto Mimosa, la Campagna di sostegno e prevenzione contro la violenza sulle donne" nata a Napoli tre anni fa grazie a un'idea dell'associazione "Farmaciste In...sieme". Il progetto coinvolgerà anche tutte le farmacie umbre ed è stato presentato nella sede della Giunta regionale, alla presenza della presidente Catiuscia Marini, dalla presidente di "Farmaciste In...sieme", Angela Margiotta, la presidente di Sunifar e Federfarma Perugia, Silvia Pagliacci, la referente regionale del progetto, nonché vicepresidente di Ferderfarma Terni, Maria Cristina Bonanni. Marini ha ringraziato «Federfarma Umbria, tutti i farmacisti e le farmaciste che operano in Umbria, per aver portato nella nostra regione questo progetto». E ha aggiunto: «Il Progetto Mimosa rappresenta un'iniziativa di grande coraggio, sicuramente molto utile e che rinnova la funzione sociale delle farmacie stesse, visto che i farmacisti sono figure professionali alle quali i cittadini si rivolgono con fiducia». Grazie a questo progetto, hanno spiegato gli organizzatori, nelle farmacie «si potranno avere informazioni utili chi ha timore di rivolgersi altrove, almeno inizialmente».

Federfarma Umbria, si legge in una nota, "ha sposato questa iniziativa, consapevole dell'importanza che la farmacia riveste nell'ambito dei servizi al cittadino e della salute. Chiedere aiuto quando si è vittime di violenza, psicologica o fisica - è stato evidenziato - non è semplice, ma la nascita di iniziative e soprattutto poter contare su luoghi di fiducia dove si può essere ascoltati, come appunto la farmacia, può aiutare le vittime ad intraprendere la strada per uscire dal tunnel".

«In farmacia non si entra dietro appuntamento - ha detto Angela Margiotta - l'approccio è più facile e immediato anche perché siamo presenti in modo capillare in tutte le città. Quando è partito il progetto a Napoli, ci siamo resi conto che in pochi giorni erano finite tutte le brochure messe a disposizione e subito dopo incominciavano ad arrivare molte telefonate che testimoniavano la bontà dell'iniziativa». Annunciando che il progetto nelle farmacie umbre partirà da domani, la presidente di Sunifar e Federfarma Perugia, Silvia Pagliacci, ha sottolineato che «le azioni di contrasto al fenomeno non devono dividere tra uomini e donne, ma al contrario, essere portate avanti con l'aiuto degli uomini che, in molti casi, dimostrano grande sensibilità verso il problema».
«L'auspicio è che il messaggio che vogliamo lanciare alle donne - ha detto Maria Cristina Bonanni - possa arrivare ovunque attraverso i nostri presidi, per poter permettere a tutte le persone coinvolte di superare presto questo grave problema».
Le farmacie umbre che aderiranno al Progetto Mimosa esporranno sui banconi locandine e brochure con i riferimenti dei principali centri di ascolto accreditati sul territorio a cui le donne possono rivolgersi. Inoltre, si potrà chiedere supporto al personale interno della farmacia che, debitamente formato, saprà dare le spiegazioni giuste.


discuti sul forum

ANNUNCI SPONSORIZZATI


Download Center

Principi e Pratica Clinica
Nicoloso B. R. - Le responsabilità del farmacista nel sistema farmacia
vai al download >>
separa
Principi e Pratica Clinica
Garattini S., Bertelè V. Farmaci sicuri
vai al download >>

SUL BANCO