farmaci

mag232014

Vitamina C in fumatrici riduce effetti polmonari sul feto

neonato

La somministrazione di vitamina C alle fumatrici in gravidanza migliora la funzione polmonare dei neonati e riduce l'incidenza di respiro sibilante nei bambini fino al primo anno di età, secondo uno studio pubblicato su JAMA. Dice Cindy McEvoy della Oregon Health & Science University di Portland: «Oltre la metà delle fumatrici che restano incinte continuano a fumare, influenzando negativamente lo sviluppo del polmone fetale con prove funzionali respiratorie (PFR) alterate alla nascita. Ciò porta a un maggior tasso di ricovero in ospedale per infezioni respiratorie e una più alta incidenza di asma infantile». Prendendo spunto da uno studio su primati in cui la vitamina C dimostrava di bloccare alcuni effetti della nicotina sullo sviluppo del polmone in utero e sulla funzione polmonare nella prole, McEvoy e colleghi hanno somministrato in modo casuale vitamina C o placebo a 180 fumatrici in gravidanza che hanno partorito rispettivamente 76 e 83 neonati, confrontandoli con altrettanti nati da madri non fumatrici. I tre gruppi sono stati sottoposti a prove funzionali respiratorie entro 72 ore dalla nascita, e i dati raccolti confermano l’ipotesi: i neonati di donne randomizzate a vitamina C non solo avevano una migliore funzione polmonare appena nati, ma anche una minore frequenza di respiro sibilante, anticamera dell’asma, nel primo anno di età. «Questo dimostra l’importanza dell’astensione dal fumo tra le gestanti: nei nuovi nati che iniziano la vita con una diminuzione della funzione polmonare può aumentare il rischio di malattia polmonare ostruttiva cronica» sottolinea McEvoy. E per chi non ce la fa, la supplementazione in gravidanza di vitamina C, abbinata naturalmente a un continuo aiuto antifumo, può essere un metodo semplice e a buon mercato per diminuire gli effetti della nicotina sulla funzione polmonare neonatale e sulla morbilità respiratoria infantile. E Graham Hall della University of Western Australia a Perth commenta in un editoriale: «Questi risultati indicano un buon modo per ridurre gli effetti nocivi del fumo materno sulla salute respiratoria dei neonati. Tuttavia, l’astensione definitiva e completa dalle sigarette resta l'obiettivo primario delle donne fumatrici che vogliono un bambino o che restano incinte: evitando al feto e al neonato l’esposizione al fumo, una mamma può per la salute del suo bimbo molto più di qualsiasi dose di vitamina C».


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