FITOTERAPIA

dic62019

Ylang ylang, da olio essenziale effetto antiossidante e ansiolitico

Ylang ylang, da olio essenziale effetto antiossidante e ansiolitico

Conosciuto principalmente per il suo utilizzo in ambito profumiero, l'olio essenziale di Ylang ylang, originario delle Filippine, può trovare anche applicazioni in ambito terapeutico

Il nome Ylang ylang deriva etimologicamente da "alang-ilang", che in dialetto filippino significa "appeso" o "galleggiante". Tale espressione va a descrivere perfettamente i grandi fiori penduli dell'albero. Fiori da cui si ricava il prezioso olio essenziale.
Altre etimologie sono "ilang", che significa regione selvaggia, o "ilang-ilan" ossia non comune, riferibile all'aroma molto particolare. Originario delle Filippine, è stato poi impiantato in Madagascar ed in altre isole dell'Oceano Indiano. È stato frutto di un'intensa attività di selezione per migliorare qualità e resa dell'olio essenziale.


Caratteristiche

Concepito inizialmente ad uso esclusivo del mercato dei profumi, l'olio essenziale viene distinguendo in diverse qualità: extra superiore, extra, I, II, III e completo. I differenti gradi dipendono dal tempo di distillazione, che ne definisce le qualità organolettiche. Le proprietà terapeutiche, invece, non sembrano variare.
La distillazione dura fino a 24 ore, con prelevamento di diverse frazioni durante questo periodo: dopo 3 ore, si ricava la qualità "extra superiore", dopo 4 l'"extra": sono circa il 40% del totale ed hanno un aroma più dolce e floreale. Per questo sono le più ricercate e valorizzate nell'industria profumeria. Chimicamente, sono le frazioni più ricche di acetato di benzile e p-cresil metil eterel, di linalolo e più povere di sesquiterpeni.
Dopo 5 ore, si estrae il grado I, dopo 5 ore e 36 minuti il grado II e dopo 16 ore (22 in totale) il grado III. Il grado completo è dato dalla mescolanza delle varie frazioni.
Più procede la distillazione, più l'olio essenziale sarà ricco di sesquiterpeni. Purtroppo, sono molto frequenti casi di adulterazione con altre specie di cananga o con il balsamo del Gurjun.


Applicazioni

Oltre che come pregiato profumo, in ambito cosmetico può essere sfruttato un piacevole effetto "secondario". Lo studio di Leelapornpisid e Wickett riporta infatti come l'effetto antiossidante dell'olio essenziale possa essere sfruttato sia per aumentare la stabilità di creme cosmetiche. Aspetto più interessante, dopo quattro settimane di applicazione, le pazienti trattate presentavano una decisa riduzione della rugosità rispetto al Gruppo di controllo.
Nella medicina tradizionale filippina veniva usato per trattare malaria, asma, gotta e reumatismi, mentre la recente ricerca ne ha piuttosto evidenziato gli utilizzi in ambito psicologico.
Sembra in grado di trattare depressione, ansia e di ridurre la pressione arteriosa, oltre ai noti effetti antimicrobici comuni a molti olii essenziali.
I principali responsabili delle attività antimicrobiche sono costituenti monoterpenici, sesquiterpenici e fenilipropanoici quali: O-metilmoscatolina, liriodenina, acido 3,4 diidrossibenzoico e germacrene, linalololo e beta-cariofillene.
Nel suo ruolo di "ansiolitico", è stato impiegato sia mediante inalazioni che creme ad assorbimento transcutaneo. In particolare, l'applicazione topica ha riportato un significativo calo della pressione arteriosa e un aumento della temperatura dermica. A livello soggettivo, i pazienti riportavano una sensazione di benessere e calma maggiore rispetto al gruppo di controllo. Tale aumento di senso di "calma", porta di conseguenza alla riduzione dell'attenzione, del senso di allerta e della capacità di memorizzazione.
Un'ultima informazione sull'impatto ambientale, ricavata dal sito dell'Ansa: purtroppo, la deforestazione nelle isole Comore per ricavare legna da ardere per attivare i rudimentali distillatori fabbricati in casa, sta portando all'autodistruzione dell'intero settore.

Luca Guizzon - Farmacista clinico territoriale, esperto di fitoterapia, farmacia Campedello, Vicenza


Fonti

Evid Based Complement Alternat Med. 2015; 2015: 896314.
Phytother Res.2006 Sep;20(9):758-63.
Rev Esc Enferm USP.2014 Jun;48(3):492-9.
Int J Neurosci.2008 Jan;118(1):59-77.
J Cosmet Sci.2015 Jul-Aug;66(4):219-31.
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