Login con

Medicina

14 Maggio 2024

Assistenza primaria: per 1 cittadino su 4 c'è troppa burocrazia. Il sondaggio Ipsos

Per il 26% dei cittadini, oggi i medici di famiglia svolgono per lo più una funzione amministrativa e burocratica, mentre per il 25% è una figura utile ad individuare esami di approfondimento e specialisti

di Redazione Farmacista33


Assistenza primaria: per 1 cittadino su 4 c'è troppa burocrazia. Il sondaggio Ipsos

Che il medico di famiglia sia ormai troppo pieno di burocrazia è confermato dagli stessi pazienti. Per il 26% dei cittadini, oggi i medici di famiglia svolgono prevalentemente una funzione amministrativa e burocratica, mentre per il 25% è una figura utile soprattutto ad individuare esami di approfondimento e specialisti. Lo rileva il sondaggio Ipsos commissionato dalla Federazione italiana dei medici di famiglia (Fimmg) per la Giornata mondiale della salute, di cui sono stati divulgati alcuni nuovi dati. Si conferma che “il rapporto di fiducia tra medico e paziente è lo strumento fondamentale per costruire relazioni di cura efficaci - commenta Silvestro Scotti, segretario nazionale della Fimmg - Essere punto di riferimento per la salute significa essere il punto di riferimento del Servizio sanitario nazionale, nonostante un sistema burocratizzato che diventa ostacolo per la relazione stessa tra medici e pazienti. Il fatto che gli stessi cittadini che vedono il loro medico alle prese con beghe amministrative o come meri trascrittori di esami e visite specialistiche abbiano ben chiaro quale deve essere il nostro ruolo, significa che i cittadini stessi chiedono per il proprio medico meno burocrazia e più tempo di cura".

Questo tipo di ruolo burocratico non è però quello che i cittadini vogliono - sottolinea il sondaggio - per ben il 77% degli intervistati, infatti, il medico di famiglia deve essere il punto di riferimento principale per la salute attraverso una presa in carico che va oltre la singola consulenza o prestazione. Il dato sui medici punto di riferimento "è omogeneo in tutto il Paese, a prescindere dai contesti urbani o suburbani, dal livello di istruzione, dal reddito e dalla professione esercitata. Varia invece - si legge nel sondaggio - per le fasce di età più giovanili, dove supera di poco il 50%, mentre addirittura l'85% degli over 60 conferma la necessità di un medico di fiducia come riferimento per le proprie patologie”. "L'evoluzione – sostiene - dell'organizzazione territoriale va verso questa precisa direzione: lasciare al personale di studio gli atti di pertinenza non medica per recuperare tempo, risorse e competenze per l'ascolto del paziente, per completare la visita anche avvalendosi della diagnostica di primo livello, per comunicare e concertare in maniera efficace le scelte diagnostiche e terapeutiche con il paziente”.

“Siamo convinti che - continua Scotti – solo questo processo di investimento per una evoluzione della medicina di famiglia possa essere utile a rinforzare e trasferire la fiducia che i pazienti ripongono in noi, quali loro punti di riferimento, rivalutando il loro giudizio di tutto il Servizio Sanitario Nazionale''. ''I dati mostrano una chiara visione dei cittadini, che si rafforza ulteriormente quando si passa dalle valutazioni sulla realtà attuale alla situazione considerata ottimale - aggiunge Andrea Scavo, direttore dell'Osservatorio ItaliaInsight di Ipsos che ha curato l'indagine - Se già oggi circa metà degli italiani sceglie di affidarsi al proprio medico e di considerarlo il punto di riferimento essenziale per le questioni di salute, in un'ipotetica situazione ideale sono oltre tre su quattro gli italiani che vorrebbero instaurare un rapporto di questo tipo. Questa variazione nel passaggio dalla realtà al desiderio è emblematica di un rapporto che è forte ma che si vorrebbe ancora più stretto".

TAG: MEDICI DI MEDICINA GENERALE, FEDERAZIONE ITALIANA DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE (FIMMG), MEDICI DI FAMIGLIA, ASSISTENZA AL PAZIENTE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

24/07/2026

Via libera della Conferenza Stato-Regioni all'accordo sul fabbisogno formativo per il prossimo anno accademico. Per i farmacisti resta confermata la quota di 1.500 unità, invariata rispetto al...

A cura di Redazione Farmacista33

24/07/2026

Prenderà il via nell'anno accademico 2026/2027 il nuovo corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia dell'Università dell'Insubria, con sede a Como. Ad accesso libero e abilitante alla...

A cura di Redazione Farmacista33

24/07/2026

Per l'Ordine di Agrigento dall'audizione del presidente dell'Enpaf indicazioni strategiche per la professione, dalla solidità della gestione dell'Ente alle future riforme del settore.

A cura di Redazione Farmacista33

23/07/2026

Nell'inchiesta sul furto delle 80 fiale di fentanyl all'ospedale Israelitico di Roma risultano indagati due custodi. proseguono le verifiche sulla destinazione del farmaco e le eventuali criticità...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

UCB ottiene il marchio CE per ava Connect

UCB ottiene il marchio CE per ava Connect

A cura di UCB

L'American Thyroid Association rivede le raccomandazioni sulla gestione delle tireopatie nel periodo preconcezionale, in gravidanza e nel post-partum. Le principali novità riguardano il ruolo degli...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top