Salute benessere
07 Giugno 2024Uno studio recente, pubblicato su The Lancet Regional Health - Europe, ha rilevato che le app possono essere degli strumenti efficaci di supporto per i fumatori di lunga data nel loro percorso verso la cessazione del fumo

I metodi tradizionali per smettere di fumare comprendono materiale scritto, consulenza, terapia sostitutiva della nicotina (NRT) e farmaci per smettere di fumare. Sebbene tutti i mezzi sopra menzionati si siano dimostrati efficaci per smettere di fumare, i loro benefici variano in base alla modalità di azione e alle differenze individuali. L’adozione su larga scala di smartphone e dispositivi mobili ha aperto nuove possibilità per approcci scalabili e personalizzati alla cessazione del fumo.
L’importanza di smettere di fumare e dello screening
Il cancro al polmone è la principale causa di mortalità per cancro nel mondo occidentale, mentre il fumo è il fattore di rischio più importante per la malattia.Il cancro del polmone è spesso asintomatico nelle fasi iniziali e, come tale, viene spesso diagnosticato in un contesto di malattia avanzata in cui i trattamenti con intento curativo non sono fattibili. Lo screening annuale del cancro al polmone di individui con una marcata storia di fumo mediante tomografia computerizzata a basso dosaggio (LDCT) può indurre uno spostamento di stadio verso la malattia localizzata, ridurre la mortalità e, possibilmente, aumentare la sopravvivenza globale .Un nuovo studio ha valutato se un’applicazione per smartphone sarebbe più efficace del materiale scritto per smettere di fumare nei soggetti sottoposti a screening con tomografia computerizzata a basse dosi (LDCT) per il cancro del polmone.
L’integrazione dell’app nei programmi di cessazione del fumo triplica le probabilità di successo
I ricercatori hanno coinvolto 201 fumatori con una marcata storia di fumo (≥ 15 sigarette al giorno per ≥ 25 o ≥ 10 sigarette al giorno per ≥ 30 anni), che sono stati randomizzati in due gruppi: uno ha utilizzato l'applicazione mobile, mentre l'altro ha ricevuto materiale scritto. I risultati indicano che l’uso attivo dell’applicazione ha migliorato significativamente le possibilità di smettere di fumare. In particolare, dopo un follow-up di tre mesi, il 20% di coloro che utilizzavano l'applicazione avevano smesso di fumare , rispetto al 7% del gruppo che aveva ricevuto materiale scritto e tale risultato positivo si è mantenuto anche al follow-up di sei mesi. Anche tra coloro che non hanno smesso completamente di fumare, una quota maggiore di soggetti che ha utilizzato l’app ha ridotto significativamente il fumo rispetto al gruppo controllo.
App basata sulla terapia cognitivo comportamentale
L'applicazione mobile si basa sulla terapia cognitivo-comportamentale (CBT), mirata ad aumentare la consapevolezza dei comportamenti dannosi per la salute e a sostenere il ruolo attivo dell'individuo nella regolazione del proprio comportamento. L’app include, inoltre, sondaggi settimanali sui sintomi, esercizi di consapevolezza e una persona di supporto virtuale.
In ulteriori studi, i ricercatori si concentreranno sullo studio dell’efficacia dell’applicazione mobile al di fuori del contesto dello screening del cancro al polmone e in combinazione con altri metodi per smettere di fumare.
https://www.thelancet.com/journals/lanepe/article/PIIS2666-7762(24)00113-3/fulltext
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
10/04/2026
Un sistema robotizzato attivo nell’Hub oncologico dell’ospedale Molinette della Città della Salute e della Scienza di Torino prepara ogni giorno terapie personalizzate, migliorando sicurezza,...
A cura di Redazione Farmacista33
10/04/2026
La Shaken Baby Syndrome è un trauma cerebrale grave che può provocare disabilità permanenti o morte. L’11 e il 12 aprile si svolgono le Giornate nazionali di prevenzione promosse dalla Simeup. I...
A cura di Redazione Farmacista33
10/04/2026
Dal 1° giugno 2026 l’accesso al portale Vetinfo e ai sistemi collegati, compresa la ricetta elettronica veterinaria, sarà consentito solo con credenziali cosiddette forti, va el a dire Spid, Cie...
A cura di Redazione Farmacista33
09/04/2026
Un ampio studio di coorte nazionale condotto in Danimarca su oltre 870 mila donne seguite per più di 14 anni non ha evidenziato un aumento della mortalità associato alla terapia ormonale in...
A cura di Sabina Mastrangelo

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)