Europa
10 Febbraio 2025Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) ha pubblicato i suoi ultimi Rapporti Epidemiologici Annuali sulle infezioni sessualmente trasmissibili, rivelando un continuo aumento nei paesi dell'Unione Europea nel 2023

Nel 2023, in Europa le malattie sessualmente trasmesse (MST) sono aumentate: la gonorrea ha registrato quasi 100.000 casi (+31% rispetto al 2022, +300% rispetto al 2014), la sifilide ha raggiunto 41.051 casi (+13% rispetto al 2022, raddoppio rispetto al 2014), la clamidia resta la MST batterica più diffusa (230.000 casi). Preoccupa la crescente resistenza agli antibiotici nella gonorrea e la diffusione in alcune fasce della popolazione. Sono i dati dei Rapporti epidemiologici annuali sulle infezioni sessualmente trasmissibili, pubblicati dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) che evidenziano l’urgente necessità di una maggiore consapevolezza pubblica, prevenzione, test e trattamenti per affrontare questa crescente preoccupazione per la salute pubblica.
L’Ecdc sottolinea che nel 2023, i casi di gonorrea e sifilide hanno continuato a crescere, confermando il trend già osservato nel 2022.
Sono stati segnalati quasi 100.000 casi confermati di gonorrea nei paesi UE/SEE, con un incremento del 31% rispetto al 2022 e un aumento impressionante di oltre 300% rispetto al 2014. L’aumento interessa diverse fasce d’età e gruppi demografici, tra cui uomini che hanno rapporti con uomini (MSM), uomini e donne eterosessuali. Tra le donne, la fascia più colpita è quella tra i 20 e i 24 anni, con un incremento del 46% nel 2023. Negli uomini, i tassi più alti si registrano tra i 25 e i 34 anni. La gonorrea, se non trattata, può causare gravi problemi di salute come malattia infiammatoria pelvica e infertilità.
Oltre all’aumento del numero di casi, desta particolare preoccupazione la crescente resistenza agli antibiotici della gonorrea. La comparsa di ceppi resistenti mette a rischio l’efficacia delle cure disponibili, rendendo fondamentale un uso responsabile degli antibiotici e una maggiore enfasi sulla prevenzione. L’ECDC monitora attentamente l’andamento della resistenza antimicrobica e collabora con i paesi membri per rafforzare la sorveglianza e contrastare il fenomeno.
Il numero di casi di sifilide confermati ha raggiunto quota 41.051 in 29 paesi UE/SEE, segnando un aumento del 13% rispetto al 2022 e un raddoppio rispetto al 2014. La sifilide è più diffusa tra gli uomini, con sette diagnosi maschili per ogni diagnosi femminile. La fascia d’età più colpita è quella tra i 25 e i 34 anni e il 72% dei casi riguarda MSM. Tuttavia, si è registrato un aumento anche tra le donne di tutte le età. Se non trattata, la sifilide può causare complicazioni a lungo termine, danneggiando il cuore e il sistema nervoso. In gravidanza, un’infezione non trattata può avere gravi conseguenze per il feto.
Nonostante un rallentamento nella crescita dei casi, la clamidia rimane l’MST batterica più frequentemente riportata in Europa. Nel 2023 sono stati registrati oltre 230.000 casi, con un aumento del 13% rispetto al 2014. L’infezione colpisce in modo sproporzionato i giovani, con il tasso più alto tra le donne di età compresa tra i 20 e i 24 anni.
Le ragioni dietro l’aumento delle MST sono molteplici e richiedono ulteriori approfondimenti. Tra le ipotesi principali, un maggiore accesso ai test diagnostici in alcune popolazioni, che porta a una rilevazione più accurata dei casi ma anche i cambiamenti nei comportamenti sessuali, tra cui un minore utilizzo del preservativo e un aumento del numero di partner sessuali.
Per fare prevenzione e contrastare il crescente numero di infezioni sessualmente trasmesse, l’Ecdc raccomanda l’uso costante del preservativo, una comunicazione aperta sulla salute sessuale, screening regolari, specialmente per chi ha nuovi partner sessuali o più partner e un accesso tempestivo ai test e ai trattamenti per evitare complicazioni e ridurre la trasmissione.
In particolare, l’Ecdc incoraggia fortemente chi ha sintomi di MST, come dolore durante la minzione, secrezioni anomale o lesioni nella zona genitale, anale o orale, sono a sottoporsi a test. Tuttavia, molte MST possono essere asintomatiche, motivo per cui i test regolari sono fondamentali per la diagnosi precoce.
Fonte:
https://www.ecdc.europa.eu/en/news-events/sti-cases-continue-rise-across-europe
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