Login con

Politica e Sanità

24 Settembre 2015

Norme anti-fumo, in arrivo divieto in auto e vicino a ospedali


Divieto di fumo in auto, anche in sosta, in presenza di minori o di donne incinta e nelle pertinenze di specifiche strutture ospedaliere e obbligo per produttori e importatori di sigarette elettroniche a notificare a ministeri Salute, Economia e Sviluppo economico di eventuali prodotti che intendono immettere sul mercato. Sono queste le novità contenute nel decreto legislativo Tabacchi che recepisce la direttiva Ue su sigarette e fumo e che prosegue il suo iter in un incontro previsto tra i ministeri competenti per definire gli ultimi dettagli per poi arrivare al Consiglio dei ministri per la prima settimana di ottobre. In particolare, il dlgs stabilisce nuovi obblighi per chi produce o importa i dispositivi elettronici e i contenitori di liquido di ricarica: sono tenuti a notificare al ministero della Salute, al ministero dell'Economia e al ministero dello Sviluppo economico eventuali prodotti di tale tipo che intendono immettere sul mercato. Ma anche nuovi divieti: oltre non poter più fumare in auto per quanto ferma in presenza di bambini o donne in gravidanza, il divieto è stato esteso alle pertinenze esterne di strutture universitarie ospedaliere, presidi ospedalieri e Ircss pediatrici, alle pertinenze esterne dei reparti di ginecologia e ostetricia, neonatologia e pediatria delle strutture universitarie ospedaliere, dei presidi ospedalieri e degli Ircss. Nel decreto vengono anche normati gli obblighi di segnalazione degli ingredienti e delle emissioni dei prodotti del tabacco, i livelli massimi di emissioni di catrame, nicotina e monossido di carbonio delle sigarette; alcuni aspetti dell'etichettatura e del confezionamento dei prodotti del tabacco, comprese le avvertenze relative alla salute che devono figurare sulle confezioni unitarie dei prodotti del tabacco e sull'eventuale imballaggio esterno, come pure la tracciabilità e gli elementi di sicurezza che sono applicati ai prodotti del tabacco. Regolamentare anche le vendite a distanza transfrontaliere e l'immissione sul mercato e l'etichettatura di alcuni prodotti correlati ai prodotti del tabacco, dalle sigarette elettroniche ai prodotti da fumo a base di erbe.

Simona Zazzetta

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

Giornata Mondiale Del Diabete

Giornata Mondiale Del Diabete

A cura di PIC Solution

Un nuovo approccio offre la possibilità di comprendere le potenziali implicazioni della co-somministrazione di farmaci: alcuni comunemente prescritti...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top