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Politica e Sanità

27 Settembre 2016

Cannabis di Stato, a ottobre in farmacia. I costi per il farmacista


Costerà 6 euro al grammo più 2 euro per le spese di spedizione la cannabis di Stato, meno di un terzo del prezzo che i farmacisti che si approvvigionano dall'Olanda (circa 20 al grammo con Iva) erano soliti pagare fino allo scorso aprile, quando la distribuzione intermedia ha deciso di rendere il prodotto più concorrenziale ribassando il prezzo fino ad arrivare a 8,8 euro al grammo più Iva. A partire dal mese di ottobre, dopo la firma della convenzione da parte del Ministero della Salute, 1600 barattoli da 5 mg l'uno saranno spediti in farmacie ed ospedali che ne faranno richiesta.

Le leggi sulla dispensazione in farmacia della cannabis ad uso terapeutico variano da Regione a Regione ma sono tutte figlie della normativa nazionale del 2007 che ha riconosciuto la prescrivibilità dei cannabinoidi chimici, e del 2013 che ha riconosciuto anche quella delle infiorescenze, «alcune Regioni hanno fatto la legge ma non hanno accantonato la quantità di denari necessaria per poi rimborsare i prodotti quindi siamo sempre in una zona grigia all'italiana - commenta Marco Perduca, ex senatore radicale oggi membro dell'Associazione Coscioni, parlando con Farmacista33 - ad esempio in Toscana e Puglia è tutto rimborsato, mentre l'Abruzzo che sulla carta ha una delle migliori leggi non è riuscita a rimborsare i prodotti e lo stesso vale per la Liguria che non ha i fondi necessari». Per quelle Regioni in cui non si parla di rimborsabilità, in realtà la diminuzione del prezzo della cannabis si traduce in un abbattimento delle entrate relative alla vendita di questo farmaco per la farmacia: «La remunerazione per le preparazioni effettuate in farmacia sono quelle previste dal tariffario ufficiale che non viene aggiornato dal '93. Tutti i principi e molecole non comprese nel tariffario vengono remunerate il doppio rispetto al costo di approvvigionamento, un rimborso che serve a coprire anche la quantità di materiale che viene eliminata perché va in scadenza, e bisogna anche pagare per lo smaltimento - spiega a Farmacista33 Giulio Mignani presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Rimini - Thc e Cbd vengono remunerati esattamente come gli altri farmaci».

Volendo fare un esempio, «la preparazione di 50 cartine da 100 mg viene venduta a 140 euro. L'ammontare complessivo comprende il 10% di Iva, l'onorario che sono circa 10 euro più 2 euro di addizionale, con quello che rimane bisogna coprire spese eventuali di smaltimento e materiale pagato che non è andato venduto. Inoltre ci vuole circa un'ora/un'ora e mezza di mano d'opera». Dunque, se Thc e Cbd costeranno un terzo, la remunerazione al farmacista si abbatterà di un terzo, tuttavia «questo è l'unico farmaco innovativo che è arrivato prima in farmacia che negli ospedali, è un fiore all'occhiello ed è giusto che il paziente possa usufruirne a costi inferiori laddove non viene ancora rimborsata, ed è questo l'importante - spiega Mignani - Inoltre, la farmacia che dispensa questo farmaco diviene una farmacia di riferimento perché spesso in ospedale non si trova, e neanche nelle altre farmacie, ed è questo che conta per noi». Tuttavia, non si placano le polemiche delle associazioni pazienti sui quantitativi di cannabis prodotta dallo Stato che, secondo Perduca, sarebbero insufficienti. «È vero che abbiamo favorito, fin dal 2010 quando fu adottata la legge sulle cure palliative, la produzione nazionale di cannabinoidi - afferma Perduca - ma ora crediamo che nel 2016 mantenere una produzione a livello di monopolio di Stato non vado nel migliore interesse della popolazione perché i tempi sono quelli della burocrazia pubblica e le quantità sono minime. Se riuscissimo a legalizzare anche la produzione privata oltre che, come è stata fatta ora, una depenalizzazione della coltivazione per fini scientifici ma non medici, sicuramente se ne potrebbe immettere sul mercato una maggiore quantità e il prezzo scenderebbe e quindi anche gli olandesi dovrebbero un po' rivedere le loro strategie commerciali».


Attilia Burke

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