Politica e Sanità
30 Gennaio 2017L'appello all'Aifa affinché si convochi al più presto il tavolo di lavoro sulla distribuzione diretta si estende da quello lanciato da Hausermann questa mattina sulla stampa di settore, a quello del consigliere del ministero dello Sviluppo Economico (Mise) per le politiche industriali e responsabile del gruppo di lavoro Paolo Bonaretti che, parlando con Farmacista33, ricorda che «l'impegno di Aifa era quello di farci avere la convocazione entro la fine di questo mese e quindi entro la fine di questa settimana. Sono certo che l'Agenzia si attiverà immediatamente».
Il presidente di Assogenerici aveva esortato l'Aifa a velocizzarsi nel fissare il prossimo incontro del tavolo sulla farmaceutica, dopo il verificarsi di alcuni episodi che hanno visto l'inappropriato utilizzo della distribuzione diretta al centro della polemica, come ad esempio lo sciopero delle farmacie territoriali dell'Emilia Romagna per i disaccordi intercorsi tra Regione e sindacato titolari sull'accordo sulla Dpc. «Speriamo di ricevere la convocazione il prima possibile in modo da poter cominciare a ragionare - afferma Bonaretti - durante lo scorso incontro avevamo incontrato la disponibilità a collaborare da parte delle Regioni, delle aziende produttrici e soprattutto dei distributori. È importante che ci sia stata una presa di consapevolezza del problema e sono tutti disponibili a trovare una strada per affrontarlo».
Il Mise, dal canto suo, «per il ruolo e le funzioni che ricopre, ha un'ottica legata soprattutto alla concorrenza e quindi a fare in modo che i comportamenti non siano distorsivi e cerchino di favorire l'imprenditorialità, sia nella distribuzione che nella produzione. È chiaro che questo deve fare poi i conti con le compatibilità del Ssn. Ora la situazione è piuttosto complessa perché c'è una norma che viene applicata in modo discrezionale da regione a regione, ma l'idea è quella di cercare di renderla uniforme, dando allo stesso tempo la garanzia ai cittadini di essere curati bene e di non dover faticare per andare a reperire i farmaci, dando la possibilità alle aziende di operare in un regime di concorrenza positivo dal punto di vista dei costi, e dando pure la possibilità alle Regioni di contenere i costi. Questo era l'obiettivo del tavolo e mi pareva che del terreno di incontro ci fosse tra tutti gli attori. Era stato dato incarico ad Aifa di convocare questo tavolo, adesso speriamo che ci facciamo anche qualche proposta».
Attilia Burke
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