Politica e Sanità
01 Febbraio 2017«Nel contesto mediatico non devono trovare ingresso professionisti "improvvisati" che possono mettere a repentaglio la sicurezza dei pazienti». Lo sottolinea il presidente dell'Ordine dei medici di Roma Giuseppe Lavra motivando la presa di posizione ufficiale contro le ripetute partecipazioni televisive del farmacista Alberico Lemme, la cui condotta «da un punto di vista deontologico (e non solo) appare fortemente criticabile e censurabile sotto molteplici profili», poiché - si legge nella lettera indirizzata da Lavra ai vertici di Mediaset e di RTI-Reti Televisive Italiane - «pubblicizza benefici e terapie mediche attraverso metodi non riconosciuti (o meglio sconosciuti) dalla letteratura scientifica». La richiesta dell'Ordine romano alle due società editoriali è di evitare in futuro che nei programmi gestiti da tali società venga dato spazio e visibilità a chi veicola un'informazione sanitaria equivoca e ingannevole, non priva anche di aspetti commerciali o di interessi personali.
«Un professionista, rispettoso dei principi etici e deontologici» aggiunge Lavra, «non può divulgare notizie su avanzamenti nella ricerca biomedica o su innovazioni in campo sanitario non ancora validate e accreditate dal punto di vista scientifico e deve evitare di pubblicizzare, anche indirettamente, la sua attività professionale o promuovere le prestazioni sanitarie da lui eseguite. Tali precetti deontologici, dettati in primo luogo a garanzia della sicurezza dei cittadini utenti, risultano palesemente violati dal dott. Lemme».
In attesa che l'Ordine di competenza di Lemme, ossia quello dei farmacisti, prenda posizione, dopo averlo convocato a inizio settimana, il farmacista abruzzese denuncia sulla sua pagina Facebook l'accerchiamento in corso. "Mi vogliono fermare" scrive Lemme. "Come tutti sapete il 30 gennaio 2017 sono stato convocato all'Ordine dei Farmacisti di Milano, mi hanno notificato una decina di denunce ed esposti da parte di vari enti (Federconsumatori, Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Roma e Milano, ecc). Questo perché il Sistema ha paura di me. Ho azzerato gli ultimi 100 anni di dietologia medica classica che si basa sulle calorie dimostrando che sono una bufala" dice Lemme. "Si può fermare l'Evoluzione?" si domanda il farmacista in conclusione.
Marco Malagutti
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