Login con

Politica e Sanità

29 Gennaio 2018

Diete e nutrition fake. Adi chiede autorità di vigilanza e sanzioni a falsi professionisti


Il ministero della Salute istituisca un'Autorità di vigilanza che regoli il mercato delle diete propagandato attraverso i media e i social network e che provveda alle sanzioni perché dietro alle nutrition fake, i falsi programmi di dimagrimento si nasconde il più delle volte un business fatto di integratori, pillole e pasti sostitutivi privi di alcuna validità. Questo il messaggio lanciato dall'Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (Adi) in una nota, che si allinea con le società scientifiche di diabetologia e le associazioni di pazienti diabetici contro coloro che affermano di poter curare il diabete di tipo 1 con una dieta e una manciata di integratori. In questo caso la «bufala sulle diete» è un "regime paleodietetico "Life120" proposto dal giornalista Adriano Panzironi". Contestualmente, l'Adi "rivolge un plauso al professor Lorenzo Piemonti, direttore dell'Istituto di ricerca sul diabete del San Raffaele di Milano, che nelle scorse settimane in una lettera aperta ha smontato scientificamente le tesi di questo metodo che promette di vivere fino a 120 anni eliminando i carboidrati e di guarire da patologie come diabete e Alzheimer".
«Se un medico facesse in pubblico le stesse affermazioni di un simile personaggio in poco tempo dovrebbe rispondere giustamente al consiglio disciplinare dell'Ordine - dichiara Antonio Caretto, presidente Adi - Mentre personaggi mediatici come Lemme o Panzironi continuano ad aggirarsi nei salotti televisivi mettendo a rischio la salute della popolazione e senza incorrere in procedimenti disciplinari. Chiediamo pertanto al Ministero della Salute l'istituzione un organo di vigilanza che tenga monitorato questo genere di trasmissioni e che agisca con pesanti sanzioni su chi millanta metodi privi di alcun fondamento scientifico e non conformi alle linee guida dell'Organizzazione mondiale della sanità». Secondo l'Associazione un'autorità di vigilanza potrebbe "smascherare falsi profili e pagine social che promettono dimagrimenti rapidi e efficaci e che catturano molto spesso l'attenzione di giovani adolescenti con disturbi alimentari importanti".

«Dietro alle nutrition fake ovvero i falsi programmi di dimagrimento che bombardano i social network si nasconde il più delle volte un business fatto di integratori, pillole e pasti sostitutivi privi di alcuna validità - dichiara Barbara Paolini, vicesegretario Adi - Profili di giovani ragazze senza evidenti titoli di studio promuovono, attraverso immagini di dimagrimento miracolosi e testimonianze non verificabili, integratori o beveroni di vario genere e ricette "detox" poco equilibrate. Con l'aiuto di un'autorità di vigilanza che certifichi i programmi riconosciuti dalla comunità scientifica e blocchi i profili a rischio, i danni per la salute potrebbero venire sicuramente limitati».
Per l'Adi, le società scientifiche accreditate dal Ministero della Salute, esistono anche a garanzia dei messaggi e delle informazioni che vengono veicolate dai media, per proteggere i cittadini dalle errate comunicazioni e informazioni. È auspicabile, dunque, che nell'interesse della salute pubblica, vengano interpellate per prime dai programmi televisivi che trattano temi riguardanti i vari aspetti della corretta alimentazione e nutrizione.(SZ)

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

Il compagno ideale per l’apparecchio ortodontico

Il compagno ideale per l’apparecchio ortodontico

A cura di Curaprox

Cambio al vertice nel Consiglio di Amministrazione di Unico S.p.A., azienda della distribuzione intermedia di farmaci:  Giuseppe ...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top