Login con

Politica e Sanità

31 Gennaio 2018

Amazon, Berkshire e Jp Morgan fondano società assicurativa sanitaria no profit


Amazon, Berkshire Hathaway e JP Morgan daranno vita a una società assicurativa sanitaria indipendente no-profit, cioè «libera dalle restrizioni di generare utili», per ridurre i costi e migliorare i servizi medici che avrà la missione esplicita di ridurre gli oneri assistenziali a carico dei dipendenti e migliorare i servizi. Un'iniziativa senza precedenti finalizzata ad affrontare la spirale dei costi della sanità statunitense.
La società sarà indipendente e senza scopo di lucro, precisano, guidata da executive prestati dal prestigioso triumvirato e dedicata anzitutto, a quanto riferisce la stampa di settore, allo sviluppo e adozione di tecnologie in grado di aumentare la trasparenza e semplificare il labirinto dei servizi medici statunitensi. I dirigenti incaricati di far decollare l'insolita startup sono Todd Combs, grande gestore a Berskhire, Marvelle Sullivan Berchtold, managing director a JP Morgan e Beth Galetti, vicedirettore ad Amazon. Del resto le spese sanitarie degli americani aumentano ogni anno più dell'inflazione e rappresentano il 18% del Pil del 2017. «La crescita a dismisura dei costi della sanità è un affamato verme solitario all'interno dell'economia americana» ha denunciato Warren Buffett, leader dell'impero Bershire. «Non ci poniamo questo problema avendo risposte pronte. Ma neppure lo accettiamo come inevitabile».
L'iniziativa dei tycoon statunitensi - accanto a Buffett, Jeff Bezos di Amazon e Jamie Dimon di Jp Morgan - è agli stadi iniziali, con una sede della nuova società tuttora da scegliere. Ma potrebbe rappresentare, stando agli osservatori, una rivoluzione nel settore. Del resto Amazon aveva già previsto di fare il suo ingresso nel comparto sanitario, come in passato nelle librerie, nell'elettronica e nei supermercati, gettando nello scompiglio il comparto farmaceutico. «Il sistema sanitario è complesso e siamo coscienti del grado di difficoltà» ha dichiarato Jeff Bezos. «Per quanto arduo, la riduzione del peso della sanità sull'economia e il rafforzamento dei risultati a favore dei lavoratori e delle loro famiglie è un impegno che vale la pena di assumersi» ha aggiunto.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

La cellulite non va in vacanza

La cellulite non va in vacanza

A cura di Viatris

Il Gruppo Unifarco chiude il 2023 con un fatturato di 165 milioni di euro (+12% a/a) e una forte crescita del mercato estero. Nel 2023 l’apertura della filiale ...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top