Login con

Farmaci e dintorni

11 Luglio 2018

Clostridium difficile, da Aifa ok a rimborsabilità farmaco che previene recidive


L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato in regime di rimborsabilità, in fascia H, bezlotoxumab, il primo medicinale indicato per la prevenzione delle recidive di infezione da Clostridium difficile nei pazienti adulti ad alto rischio di recidiva. Lo annuncia Msd Italia, consociata italiana di Msd, nota come Merck & Co. in Usa e Canada.

L'infezione da C. difficile è una tipica infezione nosocomiale. È particolarmente diffusa negli ospedali e nelle strutture a lunga degenza (ad esempio le case di riposo), e colpisce principalmente i soggetti immunocompromessi e gli anziani. Si tratta di un batterio Gram-positivo sporigeno, che produce tossine in grado di danneggiare la mucosa intestinale causando diarrea, anche grave. Attraverso un'appropriata terapia antibiotica è possibile debellare il batterio ma le tossine possono persistere nell''organismo e, dopo qualche settimana dal termine della terapia, in un caso su 42 possono ricominciare a replicarsi provocando la ricomparsa dei sintomi: le cosiddette recidive.

Dopo la prima recidiva, fino al 45-65% dei pazienti è a rischio di nuovi episodi, con una conseguente, progressiva debilitazione dell'organismo che aumenta il rischio di morte del 41%. Oltre l'80% dei decessi dovuti alle recidive da C. difficile si verifica in pazienti di età superiore ai 65 anni. Bezlotoxumab è un anticorpo monoclonale concepito per legarsi alla tossina B prodotta dal Clostridium difficile, neutralizzandone l'attività: in associazione alla terapia antibiotica per il C. difficile, rappresenta un alleato in grado di consentire la prevenzione della recidiva di infezione. Il farmaco è infatti in grado di ridurre di circa il 40% le recidive, abbattendo del 53% il rischio di riospedalizzazioni correlate alla patologia.

Un approccio che «comporta anche una sensibile riduzione dei costi di gestione della patologia e consente di innescare un circolo virtuoso che porta a un migliore controllo della diffusione dell'infezione e a un minore utilizzo di antibiotici», commenta Nicoletta Luppi, presidente e amministratore delegato di Msd Italia.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

Una menopausa in bellezza!

Una menopausa in bellezza!

A cura di Viatris

Il mercato M&A nel 2023 ha registrato un calo a livello mondiale, ma in Italia il mercato chiude in crescita dell'8%. Tra le principali acquisizioni segnalate dal PwC Global & Italian M&A...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top