Login con

Farmaci e dintorni

28 Gennaio 2019

Pillola contraccettiva senza pausa mensile non aumenta rischi per la salute


Una nuova linea guida clinica preparata dalla Faculty of Sexual and Reproductive Healthcare (FSRH) sottolinea che saltare la pausa di sette giorni nel corso dell'utilizzo di un contraccettivo ormonale combinato non causa danni alla salute. Queste nuove raccomandazioni includono le più recenti prove scientifiche sui contraccettivi ormonali combinati e riguardano la pillola anticoncezionale, il cerotto transdermico e l'anello vaginale. «Se una donna vuole evitare le mestruazioni mentre sta utilizzando la contraccezione ormonale combinata, può gestire le confezioni una di seguito all'altra. Non vi è necessità di un sanguinamento mensile regolare per essere sane e molte donne apprezzano la possibilità di evitarlo. Quello che invece le donne devono sapere è che c'è un piccolo aumento di alcuni rischi per la salute con la contraccezione ormonale combinata, e che quindi questo tipo di contraccezione non è adatto a tutti. Inoltre, l'uso corretto è importante, altrimenti esiste il rischio di una gravidanza» afferma in un comunicato stampa Sarah Hardman, della FSRH. Le linee guida, oltre ad affermare che non vi è alcun beneficio per la salute derivante da un intervallo libero da ormoni di sette giorni dopo ogni 21 giorni di contraccettivo, entrano nel dettaglio e spiegano che le donne possono, in sicurezza, fare meno intervalli o intervalli più brevi senza ormoni per evitare sanguinamenti mensili, crampi e altri sintomi. Inoltre, abbreviare l'intervallo a quattro giorni potrebbe ridurre il rischio di gravidanza. Gli esperti affermano anche che non è necessario che le pazienti vengano visitate di persona per la prescrizione del contraccettivo. Una consulenza online è possibile senza problemi, a patto che vengano effettuati gli stessi controlli e vengano fornite le stesse informazioni rispetto a quanto avverrebbe in ambulatorio. Alla prima consultazione, inoltre, sarebbe possibile prescrivere a molte donne già una fornitura di un anno di contraccettivo invece degli attuali intervalli più brevi. Le linee guida non dimenticano di sottolineare che in ogni caso i contraccettivo ormonali combinati aumentano il rischio di coaguli di sangue e cancro della mammella e che generalmente non dovrebbero essere usati dalle donne con più di 50 anni di età. In conclusione, si ricorda che è importante che a tutte le donne che chiedono un contraccettivo ormonale combinato vengano fornite informazioni sulla sua efficacia e sulle alternative esistenti, compresi i contraccettivi reversibili a lunga durata d'azione, tuttora i metodi più efficaci.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

Barretta High Protein

Barretta High Protein


Il Garante della Privacy in un provvedimento di sanzione comminato a un medico per la gestione delle ricette ribadisce le regole per gestirle in ambulatorio e nelle...

A cura di Francesca Giani

 
chiudi

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top