Login con

Politica e Sanità

15 Novembre 2011

Più fondi (privati) alla ricerca


Incentivare gli investimenti privati per dare nuovo ossigeno alla ricerca italiana, è l''intento del ministro dell''Università e della ricerca, Mariastella Gelmini, secondo la quale in Italia la ricerca è sottofinanziata. E aggiunge: “In Italia, il finanziamento privato è limitato anche perchè il nostro sistema produttivo è composto, più che in altri Paesi, da piccole e medie imprese che non hanno la possibilità e la predisposizione a investire. Mi impegno a studiare - ha annunciato il ministro - di concerto con i colleghi di Governo, meccanismi di agevolazione per le piccole e medie imprese che coordinino i loro investimenti". Crediti di imposta e defiscalizzazioni, l''unione delle forze, le fondazioni bancarie, del no-profit, delle associazioni di categoria sono gli strumenti che il ministro vuole adottare per ridare risorse alla ricerca. Ma il problema delle risorse riguarda anche le università. "Si è data sì l''autonomia - ha spiegato - senza però chiedere conto dei risultati. Sono troppi i casi di spesa senza controllo, di sforamento dei tetti previsti riguardo, per esempio, la quota massima del 90% del Fondo di Finanziamento Ordinario per le università per quanto concerne il personale. Alcuni atenei, inoltre, versano in una situazione di avanzata esposizione finanziaria. Siamo pronti ad aiutarli - ha sottolineato il ministro - secondo piani pluriennali concordati di rientro dall''indebitamento, vincolandoli però rigorosamente a una gestione responsabile e virtuosa della spesa. Non è mia intenzione limitare in alcun modo l''autonomia degli atenei, ma desidero, assieme a loro, trovare soluzioni accettate e condivise, percorsi che recuperino i casi di dissesto con tempi e risorse certe, e fissare regole altrettanto certe che consentano di liberare risorse per premiare la qualità e l''eccellenza. Occorre mettere in atto un chiaro patto di stabilità, individualizzato per ogni singolo ateneo, così da valorizzare ogni singola specificità".

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

Tutto il piacere di uno snack

Tutto il piacere di uno snack


L’Aifa ha recepito nuove misure indicate dall’Ema sulle restrizioni d’uso dei farmaci contenenti valproato e ha pubblicato un Nota informativa importante...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top