Ue, meno antibiotici in mangimi e più farmaci veterinari disponibili
Ridurre il ricorso agli antibiotici nei farmaci veterinari e nei mangimi medicati e, nello stesso tempo, mettere a disposizione dei produttori più medicinali e a costi minori: per raggiungere questi obiettivi, la Commissione europea ha proposto nuove regole. Le autorità dell'Ue intendono in questo modo affrontare le crescenti preoccupazioni sulla resistenza antimicrobica, proponendo una serie di strumenti per ridurre al minimo i rischi che possono derivare dall'uso di antibiotici in medicina veterinaria. La proposta rappresenta un'importante evoluzione del quadro giuridico per l'autorizzazione di medicinali veterinari nell'Unione europea. La revisione dei regolamenti in materia risponde all'esigenza di semplificare il contesto normativo e ridurre gli oneri amministrativi per le aziende che sviluppano medicinali veterinari mediante procedure più agevoli per l'autorizzazione all'immissione in commercio e regole più spedite di farmacovigilanza. La Commissione europea intende in tal modo stimolare lo sviluppo di nuovi medicinali veterinari, compresi i prodotti per i piccoli mercati, con l'introduzione di norme specifiche in alcuni settori, come l'apicoltura e l'acquacoltura e meccanismi migliori per premiare gli investimenti delle imprese nello sviluppo di farmaci innovativi. La circolazione dei medicinali veterinari in tutta l'Unione ne risulterà facilitata, attraverso procedure snelle e regole chiare anche per la vendita al dettaglio in Internet. La lotta contro lo sviluppo della resistenza antimicrobica si attuerà attraverso misure specifiche, come una restrizione dell'uso sugli animali di alcuni antimicrobici di uso umano. L'Agenzia europea del farmaco ha accolto con favore la proposta, dato che la disponibilità di medicinali veterinari e la lotta contro l'antibiotico-resistenza rientrano tra le sue priorità. La Commissione ha inoltre adottato una proposta di revisione della legislazione dell'Ue in materia di alimenti per animali contenenti farmaci. L'obiettivo è di assicurare che i mangimi medicati provengano solo da produttori riconosciuti che utilizzano medicinali veterinari autorizzati.
Renato Torlaschi
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