Login con

Pharma

28 Dicembre 2022

Alitosi, i probiotici possono migliorarla. Almeno a breve termine


I probiotici potrebbero aiutare a combattere l'alitosi persistente, secondo una revisione della letteratura pubblicata su BMJ Open


«I probiotici, come Lactobacillus salivarius, Lactobacillus reuteri, Streptococcus salivarius e Weissella cibaria, possono alleviare l'alitosi riducendo i livelli di concentrazione di composti solforici volatili a breve termine, anche se non hanno effetto significativosulla placca e sul rivestimento della lingua» spiega Nengwen Huang, della Sichuan University di Chengdu (Cina), primo nome dello studio. L'alitosi persistente viene principalmente causata dai composti solforici volatili, prodotti dai batteri della bocca, spesso in presenza di una scarsa igiene gengivale e dentale.

Dai probiotici possibile alternativa più semplice da gestire

Per affrontare il problema solitamente si usano collutori, gomme da masticare, pulizia professionale dei denti e raschiamento della lingua. Prove emergenti hanno suggerito che i probiotici potrebbero offrire un'alternativa più semplice e, per meglio comprendere la situazione, i ricercatori hanno valutato gli studi clinici randomizzati pertinenti pubblicati fino a febbraio 2021. Sette lavori sono stati ritenuti idonei all'inclusione nell'analisi finale, per un totale di 278 persone. La gravità dell'alito cattivo è stata definita tramite i livelli di composti solforici volatili rilevati nella bocca o il punteggio OLP, che misura l'odore dell'alito a varie distanze dalla bocca. Nell'analisi sono stati inclusi anche i punteggi del rivestimento della lingua e l'indice di placca, che sono spesso considerati le principali cause dell'alitosi.

Modificati i livelli di composti solforici volatili rilevati

L'analisi dei dati aggregati ha mostrato che i punteggi OLP sono diminuiti significativamente in coloro che hanno ricevuto probiotici rispetto a quelli che non li hanno ricevuti, indipendentemente dalla durata del periodo di monitoraggio. Un risultato simile è stato osservato per i livelli di composti solforici volatili rilevati, sebbene questi variassero sostanzialmente nei singoli studi, e gli effetti osservati fossero relativamente di breve durata, fino a quattro settimane. Non ci sono tuttavia state differenze significative nel punteggio del rivestimento della lingua o nell'indice di placca tra i due gruppi. Secondo gli esperti, i probiotici possono inibire la decomposizione di aminoacidi e proteine da parte dei batteri nella bocca, frenando così la produzione di sottoprodotti maleodoranti. «Bisogna comunque ricordare che le dimensioni del campione degli studi inclusi erano piccole, e che alcuni dei dati erano incompleti. Saranno necessari ulteriori ricerche per confermare i risultati» concludono gli autori.

Fonte:

BMJ Open2022. Doi: 10.1136/bmjopen-2022-060753
http://doi.org/10.1136/bmjopen-2022-060753  

TAG: PROBIOTICI, ALITOSI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

16/02/2024

Emanuele Monti, Presidente IX Commissione Sostenibilità Sociale, Casa e Salute della Regione Lombardia entra nel Consiglio di amministrazione dell'Agenzia...

A cura di Redazione Farmacista33

15/02/2024

Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha firmato il decreto che nomina Giorgio Palù Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco

A cura di Redazione Farmacista33

12/02/2024

La nota AIFA, a seguito del parere dell’EMA, indica il rischio di PRES e RCVS se si utilizzano medicinali con pseudoefedrina

A cura di Redazione Farmacista33

08/02/2024

La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera, nella riunione dell'8 febbraio, alla nomina a presidente dell'Agenzia italiana del farmaco, Giorgio Palù, e ha...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE 1522

CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE 1522

A cura di PharmaBag

ECDC in un documento sottolinea l’aumento dei casi di Klebsiella pneumoniae resistente a carbapenemi, situazione che preoccupa gli esperti

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top