Sanità
09 Luglio 2024AIFA ha reso disponibile un aggiornamento dei documenti relativi al monitoraggio mensile della spesa farmaceutica nazionale e regionale per il periodo gennaio / dicembre 2023 (1° rilascio)
La spesa farmaceutica in Italia continua a crescere: nel 2023, il valore complessivo della spesa in medicinali ha raggiunto i 21,823 miliardi di euro, circa 1,5 miliardi in più rispetto ai 20,496 miliardi del 2022. Questi dati, ancora provvisori, provengono dal monitoraggio dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).
L'aumento della spesa farmaceutica è principalmente dovuto ai farmaci ospedalieri e agli acquisti diretti. Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ha speso 13,739 miliardi di euro per i farmaci ospedalieri, rispetto ai 12,479 miliardi del 2022. Questa cifra rappresenta il 10,79% del Fondo Sanitario Nazionale e ha comportato uno sforamento di oltre 3,3 miliardi rispetto ai tetti di spesa stabiliti per questa classe di farmaci. Salvo interventi normativi, lo sforamento sarà parzialmente a carico delle aziende farmaceutiche attraverso il meccanismo del payback.
La spesa farmaceutica convenzionata netta a carico del SSN è stata di 7,700 miliardi di euro, evidenziando un lieve aumento di 25,5 milioni di euro rispetto all'anno precedente. I consumi, espressi in numero di ricette, sono leggermente aumentati (+0,6%), raggiungendo i 567,3 milioni di ricette nel 2023. L'incidenza del ticket totale a carico dei cittadini ha mostrato una leggera riduzione (-1,3%). Le dosi giornaliere dispensate sono diminuite dell'1,3%, pari a 323,4 milioni di dosi giornaliere.
La spesa complessiva per la farmaceutica convenzionata ha rispettato il tetto del 7% del fabbisogno sanitario nazionale, registrando un'incidenza del 6,35% e generando un avanzo di 832,9 milioni di euro rispetto al budget programmato. La spesa a carico dei cittadini per i ticket o per la differenza rispetto al prezzo di riferimento del medicinale scelto è stata di 1,481 miliardi di euro, segnando una riduzione dell'1,3% rispetto al 2022.
In media, gli italiani consumano 34,3 dosi pro capite al mese, con una significativa variabilità regionale: si passa dalle 26,2 dosi della Provincia Autonoma di Bolzano alle 39,6 dosi della Calabria. La Calabria registra anche la più alta compartecipazione del cittadino alla spesa per farmaci, con una media di 2,2 euro al mese, rispetto a 1 euro di Bolzano e Valle d'Aosta.
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