Ema
11 Luglio 2023 Il Prac dell’Ema ha avviato un’indagine su semaglutide e liraglutide in seguito a tre casi di pensieri suicidari e di autolesionismo

Il Comitato per la sicurezza dell'Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha avviato un’indagine sul farmaco per il diabete Ozempic a base di semaglutide e sul trattamento dimagrante Saxenda a base di liraglutide dopo che l'autorità sanitaria islandese ha segnalato tre casi di pensieri suicidari e di autolesionismo. Il Prac ne ha discusso nel corso del meeting del 3-6 luglio. L'indagine dell'EMA si concentra sui medicinali che contengono semaglutide o liraglutide Il Prac, riporta l’agenzia Reuters, sta esaminando gli eventi avversi segnalati dall'Agenzia islandese per i medicinali, in cui sono inclusi due casi di pazienti che hanno avuto pensieri suicidi in coloro in terapia con semaglutide e liraglutide, e un caso di autolesionismo in un paziente che assumeva liraglutide.
Novo Nordisk, azienda produttrice, ha affermato in una nota, che la sicurezza del paziente è la massima priorità e ha trattato molto seriamente tutte le segnalazioni di eventi avversi e il monitoraggio sulla sicurezza finora non ha trovato alcuna "associazione causale" tra i pensieri autolesionisti e le terapie. L'indagine dell'EMA si concentra sui medicinali che contengono semaglutide o liraglutide. I pensieri suicidari non sono elencati come effetto collaterale nelle informazioni sul prodotto dell'UE per nessuno dei due farmaci.
Negli Stati Uniti, tuttavia, le istruzioni per la prescrizione di semaglutide raccomandano che i pazienti siano monitorati per pensieri o comportamenti suicidari. Secondo il Dashboard pubblico del sistema di segnalazione degli eventi avversi (Faers) della Food and Drug Administration (Fda) degli Stati Uniti, dal 2018 ci sono state almeno 60 segnalazioni di ideazione suicidaria da parte di pazienti trattati con semaglutide o dei loro operatori sanitari. Il Faers ha ricevuto almeno 70 segnalazioni di questo tipo dal 2010 da utenti di liraglutide o dai loro operatori sanitari. Le informazioni in questi rapporti non sono state verificate e l'esistenza di un rapporto non è una prova del nesso di causalità, afferma la Fda.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
07/08/2026
Negli Stati Uniti i nuovi criteri AHA/ACC renderebbero eleggibili alle statine 87,5 milioni di adulti, con 21,5 milioni di nuovi candidati soprattutto tra i soggetti più giovani e a rischio più...
A cura di Redazione Farmacista33
06/08/2026
Per gli over 65 il via libera è accelerato e dovrà essere confermato da uno studio post-marketing. Moderna punta alla distribuzione negli Stati Uniti già per la stagione 2026-2027, mentre la...
A cura di Redazione Farmacista33
06/08/2026
Una Nota informativa importante di sicurezza segnala un lieve aumento del rischio dopo almeno un anno di utilizzo continuativo e indica le misure su prescrizione, monitoraggio, controindicazioni e...
A cura di Redazione Farmacista33
04/08/2026
Una ricerca pubblicata su JAMA Dermatology non ha rilevato differenze clinicamente rilevanti nell'altezza raggiunta in età adulta tra i giovani trattati con isotretinoina per l'acne e i coetanei non...
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)