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22 Novembre 2023

Pillola contraccettiva: potrebbe peggiorare paure, ansie e stress. Ecco perché

Uno studio ha valutato gli effetti psicologici e ormonali degli anticoncezionali nelle donne in età fertile che peggiorerebbero paura e ansia.

di Redazione Farmacista33


Pillola contraccettiva: potrebbe peggiorare paure, ansie e stress. Ecco perché

La corteccia prefrontale ventromediale, regione del cervello coinvolta nella regolazione delle emozioni, è più sottile nelle donne che usano contraccettivi orali, peggiorando quindi la percezione di paura, ansia e stress. È il risultato dello studio pubblicato su Frontiers in Endocrinology dai ricercatori dell’Università del Quebec coordinati dalla ricercatrice Alexandra Brouillard. Lo riporta Ginecologia33.

Gli ormoni sessuali modulano la rete cerebrale
«Gli ormoni sessuali sono noti per modulare la rete cerebrale coinvolta nei processi di paura, e oltre 150 milioni sono le donne che nel mondo fanno uso di contraccettivi orali, specie quelli combinati (COC)» afferma la ricercatrice canadese, spiegando che i risultati ottenuti dimostrano che le donne sane che utilizzano COC hanno una corteccia prefrontale ventromediale più sottile rispetto agli uomini.

«E dato che questa regione specifica della corteccia prefrontale si ritiene abbia un ruolo nella regolazione delle emozioni, i nostri dati potrebbero rappresentare un meccanismo attraverso il quale i COC possono peggiorare la paura nelle donne» scrivono gli autori.

Gruppi di donne fertili a confronto per studiare contraccettivi orali e paura
Sono state reclutato donne adulte sane tra 23 e 35 anni che utilizzavano al momento COC (n=62), che li avevano usati in precedenza (n=37), o non li avevano mai usati (n=40) oppure uomini (n=41). Gli ormoni sessuali endogeni salivari e l'etinilestradiolo (EE) salivare delle utilizzatrici attuali sono stati valutati utilizzando la cromatografia liquida con spettrometria di massa tandem. Usando la risonanza magnetica strutturale, gli autori hanno inoltre misurato il volume di materia grigia superficiale (GMV) e lo spessore corticale (CT) delle regioni sede dei circuiti della paura. Il confronto tra i gruppi ha permesso di vedere se l'uso di COC fosse associato ad alterazioni morfologiche attuali o a lungo termine e di rilevare differenze di genere rispetto agli uomini.

Chi assumeva COC e chi li aveva assunti in precedenza presentava simile spessore della corteccia
Brouillard e colleghi hanno notato che la corteccia prefrontale ventromediale non solo era più sottile nelle utilizzatrici attuali di COC rispetto agli uomini, ma che non c’erano differenze di spessore nelle le donne che avevano usato COC in precedenza o che non li avevano mai usati. «Questi dati suggeriscono che nel cervello femminile ansia e stress potrebbero essere peggiorati dall’uso di COC in modo reversibile, aprendo la strada a studi futuri per chiarire l’origine e i fattori che contribuiscono alle malattie legate alla paura che colpiscono il genere femminile, mediate dagli ormoni sessuali» conclude Brouillard.

Per saperne di più:
Frontiers in Endocrinology 2023. Doi: 10.3389/fendo.2023.122850
https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fendo.2023.1228504/full 

TAG: CONTRACCEZIONE, ANSIA, PILLOLA ANTICONCEZIONALE, RICERCA, PAURA, FARMACI, DONNA

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