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Fitoterapia

19 Luglio 2023

Dagli oli essenziali un aiuto per l’ambiente

Gli oli essenziali (OE) sono ampiamente studiati per combattere l'emergere della resistenza agli antibiotici grazie alle loro caratteristiche antimicrobiche



La grande preoccupazione per il cambiamento climatico sta determinando una svolta sostenibile anche nella filiera della salute. Recentemente l’attenzione verso l’impatto ambientale dei prodotti farmaceutici è notevolmente aumentata. Il concetto di eco-farmacovigilanza indica la disciplina che si occupa delle attività relative alla rilevazione, valutazione, comprensione e prevenzione delle problematiche legate alla presenza dei farmaci nell’ambiente, con potenziali effetti sull’uomo e sull’ecosistema (Velo, 2015).
La produzione dei farmaci, il loro trasporto, la loro escrezione dopo il consumo e lo smaltimento di quelli non utilizzati rappresentano un serio problema ambientale. Il rilascio nell’ecosistema dei prodotti farmaceutici e/o dei loro metaboliti può determinare la diffusione di principi attivi o metaboliti attivi di farmaci citotossici, di antibiotici, di sostanze attive sul sistema endocrino (estrogeni, ormoni tiroidei ecc.).
La letteratura scientifica segnala che i farmaci sono contaminanti diffusi, infatti, numerosi farmaci sono stati individuati sia in acque pubbliche, sia in acque ad uso alimentare e anche nel suolo. Le principali fonti di inquinamento sono gli utilizzatori, sia uomini che animali, che eliminano i farmaci attraverso le feci ed attraverso le urine, seguiti dai prodotti farmaceutici non utilizzati, e dagli scarti industriali. Gli effetti dell’esposizione cronica sono ancora da accertare. In questa categoria potrebbero rientrare fenomeni quali l’antibiotico-resistenza o l’endocrine disruption, potenziale causa, ad esempio, di sterilità maschile. Lo sviluppo nell'ambiente di batteri resistenti ai più comuni antibiotici potrebbe essere in realtà un mezzo attraverso il quale la resistenza agli antibiotici si diffonde.
La domanda di alimenti di origine animale per il consumo umano è in rapido aumento, soprattutto nei Paesi a basso reddito. Questa tendenza in crescita sta cambiando le pratiche di produzione animale e gli allevamenti locali vengono prontamente sostituiti da sistemi di allevamento intensivo. Per soddisfare il fabbisogno alimentare della popolazione mondiale, gli antibiotici sono diventati una componente essenziale dell'allevamento, essendo ampiamente utilizzati non solo a scopo terapeutico, ma anche per prevenire le malattie. Il loro uso eccessivo ha generato una maggiore pressione selettiva che ha contribuito all'attuale emergenza della resistenza agli antibiotici.

Il settore veterinario è responsabile dell'accelerazione della diffusione della resistenza agli antibiotici, poiché gli animali da allevamento sono spesso serbatoi di agenti patogeni. Le infezioni del bestiame da Salmonella spp, Clostridium spp. ed E. coli resistenti agli antimicrobici rappresentano una minaccia pubblica per la salute umana e animale. Gli animali malati possono infettare altri membri del gregge direttamente o contaminando fonti ambientali, come mangime, acqua, suolo e vegetali, soprattutto negli allevamenti intensivi dove lo spazio per animale è limitato. Inoltre, i batteri possono diffondersi da carcassa a carcassa in qualsiasi fase della lavorazione degli animali nei macelli. Poiché i focolai di zoonosi nell'uomo sono associati al contatto diretto o indiretto con un animale infetto, con l'ambiente in cui vive l'animale o, più comunemente, con il consumo di alimenti di origine animale contaminati, le infezioni del bestiame hanno un enorme impatto sulla salute pubblica. In questo scenario, i prodotti naturali sono strumenti efficaci per ridurre la diffusione delle infezioni da batteri resistenti agli antibiotici e diminuire l'incidenza delle principali zoonosi negli allevamenti intensivi di pollame e suini. In particolare, gli oli essenziali (OE) sono ampiamente studiati per combattere l'emergere della resistenza agli antibiotici grazie alle loro caratteristiche antimicrobiche. Negli ultimi anni, gli OE sono stati integrati nelle diete degli animali da allevamento con un effetto positivo sulle prestazioni di crescita, rappresentando una potenziale soluzione per un'alimentazione zootecnica priva di antibiotici.

Uno studio condotto da Mariotti el al. (1) mira a identificare OE sicuri per l'uso, ed efficaci sia nella lotta all'antibiotico-resistenza, sia come terapia alternativa ai farmaci antibiotici di sintesi, sia nella sanificazione ambientale degli allevamenti intensivi. Gli OE considerati nel presente studio presentavano composizioni chimiche diverse, soprattutto in termini di classi monoterpeniche. Queste differenze si sono riflesse nella capacità variabile di inibire i ceppi batterici testati. Gli OE con la più forte attività antimicrobica sono stati Origanum vulgare (Ov)e Cinnamomum zeylanicum (Cz), che hanno mostrato alte concentrazioni di monoterpeni fenolici, rispettivamente carvacrolo ed eugenolo. In conclusione, i risultati mostrano che, tra tutti i prodotti naturali testati, gli OE Cz, Ov e mGR-OLI (una miscela idrosolubile di OE emulsionati in un vettore inattivo, regolarmente autorizzata per l'uso nei mangimi come additivo) sono i più efficaci nell'inibire i ceppi di S. Typhimurium, C. perfringens ed E. coli isolati da pollame e suini. Lo studio sottolinea l'importanza di valutare i prodotti naturali per rafforzare l'ipotesi di applicazioni sicure degli OE per ridurre la contaminazione batterica come alternative antibiotiche efficaci. Inoltre, gli OE sono interessanti per prevenire le infezioni degli animali da allevamento grazie ai loro composti volatili attivi attraverso la nebulizzazione nelle stalle degli animali, sanificando gli ambienti per ridurre la contaminazione batterica e migliorare gli standard igienici degli allevamenti intensivi e la sicurezza alimentare.  

Eugenia Gallo
CERFIT
AOUCareggi, Firenze


Mariotti M, Lombardini G, Rizzo S, Scarafile D, Modesto M, Truzzi E, Benvenuti S, Elmi A, Bertocchi M, Fiorentini L, Gambi L, Scozzoli M, Mattarelli P. Potential Applications of Essential Oils for Environmental Sanitization and Antimicrobial Treatment of Intensive Livestock Infections.Microorganisms. 2022 Apr 15;10(4):822. doi: 10.3390/microorganisms10040822. PMID: 35456873

TAG: ANTIBIOTICORESISTENZA, AMBIENTE, OLI ESSENZIALI

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