Fitoterapia
17 Maggio 2024Gli adattogeni, come la Withania somnifera (chiamata ashwagandha), sono comunemente usati nella medicina ayurveda per alleviare lo stress

Lo stress è un fattore importante che sta alla base della modulazione della salute cognitiva, dalla quale dipende il benessere generale nonché la qualità della vita. È stato dimostrato che è principalmente lo stress a lungo termine ad alterare l’equilibrio dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene. Gli adattogeni, come la Withania somnifera (chiamata ashwagandha), sono comunemente usati nella medicina ayurveda per alleviare lo stress e migliorare la disfunzione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene.
Il cortisolo, l'ormone dello stress
Lo stress psicologico svolge un ruolo significativo nella nostra società, avendo in questa epoca un aumento esponenziale a livello mondiale, prevalentemente negli ultimi anni. Quando si è vittima dello stress viene avviata una complessa cascata di risposte fisiologiche che conduce all'attivazione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene e alla secrezione del cortisolo, l'ormone dello stress. Tuttavia, lo stress cronico o l’esposizione continua a fattori di stress possono alterare l’equilibrio dell’asse, determinando così un aumento prolungato dei livelli di cortisolo. Questa disregolazione può portare a effetti negativi sulla salute, tra cui ansia, depressione, disordini metabolici, disfunzione immunitaria, malattie cardiovascolari e difficoltà del sonno. Pertanto, le strategie per ridurre al minimo l’impatto dello stress sull’organismo e alleviare i sintomi conseguenti sono di grande interesse per la popolazione a livello mondiale.
Whitania può ridurre stress, ansia e depressione nei soggetti stressati
L'Ashwagandha, conosciuta anche come Ginseng indiano o Winter Cherry, fa parte della famiglia delle piante medicinali chiamate “adattogene”, denominazione che fa riferimento all’effetto che regola il metabolismo quando l'organismo è turbato da stress fisico o mentale sostenendo l’organismo ad adattarsi a questo stress. A tal proposito, radici e foglie della pianta sono ampiamente utilizzate nell'Ayurveda, un antico sistema di medicina tradizionale indiana, al fine di promuovere il miglioramento delle condizioni che coinvolgono lo stress, ripristinare l'omeostasi ed esercitare proprietà neuroprotettive e immunomodulatorie. Di recente, studi clinici sull’uomo hanno dimostrato che l’estratto è ben tollerato e può ridurre lo stress, l’ansia e la depressione nei soggetti stressati, esercitando il suo effetto modulando i livelli di cortisolo e testosterone.
Uno studio recentissimo, nonostante sia stato ostacolato dalla pandemia, conclude con dei risultati sorprendenti, mostrando che il consumo dell’estratto standardizzato di foglie e radice di Withania somnifera in tre diverse dosi (125 mg, 250 mg e 500 mg) riduce in modo sicuro ed efficace lo stress, l’ansia e la depressione in soggetti con stress cronico in 8 settimane. Nello specifico, questo estratto acquoso ha attenuato significativamente ed in modo dose-dipendente lo stress, riducendo i livelli di biomarcatori ben noti correlati allo stress come il cortisolo plasmatico, l'ACTH e l'α-amilasi salivare. Inoltre, l’estratto ha anche migliorato i parametri del sonno, della vitalità e della qualità della vita. Si tratta del primo studio che ha osservato un effetto dose-dipendente utilizzando tre diverse dosi di estratto acquoso per il miglioramento dello stress misurato sia dai questionari che da biomarcatori, riportando un effetto positivo già con la dose più bassa finora testata per lo stress (125 mg/giorno) dopo 8 settimane. L’estratto, infine, si è rivelato sicuro e ben tollerato.
Fonte
Pandit S, Srivastav AK, Sur TK, Chaudhuri S, Wang Y, Biswas TK. “Effects of Withania somnifera Extract in Chronically Stressed Adults: A Randomized Controlled Trial”. Nutrients. 2024;16(9):1293. Published 2024 Apr 26. doi:10.3390/nu16091293
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A cura di Angelo Siviero (Farmacista esperto in fitoterapia e galenica)

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