Login con

Europa

29 Settembre 2023

Sostanze Pfas, Efpia chiede deroghe a restrizioni per un equilibrio tra ambiente, salute ed economia

Secondo l’Efpia una proposta di restrizione sull'utilizzo di sostanze fluorurate nell'EEA potrebbe causare un arresto generalizzato della produzione di farmaci

di Cristoforo Zervos


Sostanze Pfas, Efpia chiede deroghe a restrizioni per un equilibrio tra ambiente, salute ed economia

Da una recente analisi di Efpia (European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations), una proposta di restrizione sull'utilizzo di sostanze fluorurate nell'EEA potrebbe causare un arresto generalizzato della produzione di farmaci. La proposta, presentata dalle Autorità Competenti di Germania, Paesi Bassi, Svezia, Danimarca e Norvegia nell'ambito di Reach, la legislazione chimica dell'UE, mira a limitare i rischi per l'ambiente e la salute umana legati alla produzione e all'uso di un'ampia gamma di sostanze per- e polifluoroalchiliche (Pfas). Questa proposta, riguardante circa 10.000 sostanze, sarebbe la più ampia mai introdotta, limitando la produzione, la commercializzazione e l'utilizzo delle Pfas. Inoltre, la procedura attualmente in corso potrebbe culminare con un divieto totale delle Pfas entro il 2027.

Non tutte le Pfas presentano le stesse proprietà pericolose
Efpia fa notare che non tutte queste sostanze presentano le stesse proprietà pericolose, sebbene l'industria farmaceutica innovativa riconosca l'impatto ambientale delle Pfas e sostenga un esame approfondito di alcune di esse. Le Pfas utilizzate nella produzione di farmaci, ad esempio, sono considerate a basso o nullo rischio. Pertanto, pur essendo necessario minimizzare le emissioni è fondamentale garantire la produzione e la disponibilità continua di farmaci per i pazienti europei. L'Efpia ha recentemente risposto alla consultazione aperta da Echa (European Chemicals Agency), fornendo evidenze scientifiche e tecniche per giustificare deroghe e prevenire carenze di farmaci. L'analisi dell'impatto sui pazienti ha rivelato che, se approvata, la proposta potrebbe avere effetti significativi sulle autorizzazioni di commercializzazione e mettere a rischio oltre 600 farmaci essenziali. Ciò avrebbe un impatto particolarmente grave sulle liste dei "Farmaci Critici" di diversi stati membri. Il settore farmaceutico dipende fortemente da una serie di materiali PFAS in svariati ambiti, che vanno dalla produzione di principi attivi farmaceutici (API) all'uso in confezionamenti e dispositivi medici pre-riempiti.

Una restrizione potrebbe avere impatti negativi sull'economia e la società europea
Una valutazione socioeconomica ha concluso che una restrizione potrebbe avere impatti negativi sull'economia e la società europea. In assenza di ulteriori deroghe, l'industria farmaceutica potrebbe essere costretta a spostare la produzione al di fuori dell'EEA. Questo avrebbe ripercussioni sulla salute dei pazienti, non solo in Europa, ma anche sulla competitività europea, sull'innovazione e sull'equilibrio commerciale.
Nathalie Moll, Direttrice Generale dell'Efpia, ha dichiarato: "Pur sostenendo la necessità di limitare alcune Pfas, dobbiamo trovare l'approccio giusto per garantire la produzione e la disponibilità di farmaci in Europa. Un divieto totale metterebbe a rischio la produzione di principi attivi farmaceutici europei (API) e sarebbe in contrasto con la strategia dell'UE di ridurre la dipendenza da paesi al di fuori dell'EEA in caso di carenze o pandemie".

https://efpia.eu/media/3balrcsd/efpia-report-in-response-the-annex-xv-pfas-restriction-proposal.pdf
https://efpia.eu/media/52ipvgfi/annex-1-efpia_sea_pfas_final.pdf
https://efpia.eu/media/b1rcqvlt/annex-2-patient-impact-survey_human-health-associations.pdf
https://efpia.eu/media/jc1lcupo/annex-3_industrial-use-of-fluoropolymers-in-pharma-manufacturing_final.pdf

TAG: INDUSTRIA, SANITà , EUROPA, SALUTE, EFPIA, SOSTANZE CANCEROGENE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

13/04/2026

Secondo i dati Eurostat, le esportazioni e le importazioni di medicinali e prodotti farmaceutici sono in crescita rispetto al 2024 con un saldo positivo di 220 miliardi di euro

A cura di Redazione Farmacista33

09/04/2026

Accordo tra Doc Pharma e Bayer per l’acquisizione del marchio Ematonil Plus emulsione gel. L’operazione si inserisce nel percorso di crescita dell’azienda e consolida la presenza nel segmento...

A cura di Redazione Farmacista33

08/04/2026

A Filago (Bergamo) Petrone Group ha inaugurato un nuovo polo logistico per la gestione e distribuzione di farmaci, con l’obiettivo di rafforzare la capacità operativa e i servizi di outsourcing...

A cura di Redazione Farmacista33

07/04/2026

I rischi che la chiusura prolungata dello stretto di Hormuz  può comportare per la filiera del farmaco. Il parere concorde di Farmindustria, Egualia e Aschimfarma 

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Una nuova proposta per gli spuntini quotidiani

Una nuova proposta per gli spuntini quotidiani


Il Ganoderma lucidum è utilizzato negli integratori immunomodulanti, ma le evidenze disponibili restano limitate. Dalle revisioni sistematiche emergono possibili benefici su alcuni parametri. Per il...

A cura di Angelo Siviero (Farmacista esperto in fitoterapia e galenica)

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top