Omeopatici, cosa c’è da sapere: decalogo per un uso corretto
L'assenza di indicazioni terapeutiche sulle confezioni di medicinali omeopatici in commercio in Italia impone prudenza e buon senso. Omeoimprese: "sono farmaci non acqua fresca"
L'assenza di indicazioni terapeutiche sulle confezioni di medicinali omeopatici in commercio in Italia impone prudenza e buon senso perché sono farmaci, non acqua fresca, si trovano solo nelle farmacie, esattamente come tutti i medicinali allopatici in commercio, e richiedono la competenza di un medico o di un farmacista per un efficace utilizzo. Questo il messaggio che accompagna la campagna di comunicazione per un approccio corretto all'omeopatia promossa da Omeoimprese, l'associazione che rappresenta le industrie farmaceutiche omeopatiche in Italia, insieme a Federfarma. La campagna che inizia oggi si appoggia all'opuscolo dal titolo "Omeopatia, cosa c'è da sapere" che si potrà scaricare dal sito www.omeoimprese.it.
Fare chiarezza sulle Medicine complementari e sul corretto impiego
L'opuscolo è un decalogo, come spiega presidente di Omeoimprese, Giovanni Gorga, «rivolto ai pazienti per aiutarli a fare chiarezza sulle Medicine complementari e sul corretto impiego, andando a sfatare falsi miti e fake news che in questi ultimi anni hanno fortemente minato una branca della medicina con 200 anni di storia». «Anche per la dispensazione dei farmaci omeopatici il ruolo del farmacista assume una rilevanza fondamentale in termini di consigli professionali per il corretto utilizzo di questi medicinali» afferma il presidente di Federfarma nazionale, Marco Cossolo. Omeoimprese sottolinea che i farmaci omeopatici sono "molto popolari in Italia, il terzo mercato europeo dopo Francia e Germania, con 9milioni di utilizzatori. Oltre 20.000 medici fra omeopati, pediatri del Servizio sanitario e medici di famiglia affiancano allopatia e omeopatia per cure sempre più personalizzate ed efficaci. L'omeopatia, nel nostro Paese, è percepita come un alleato per la salute, anche in questo momento di pandemia".
Consigliare i pazienti: medici e farmacisti formati
«Questo ci impone - sottolinea Gorga - che il paziente si avvicini ai nostri farmaci in modo responsabile. Attraverso l'opuscolo e con il supporto delle 18.000 farmacie private convenzionate con il Servizio sanitario nazionale, proviamo a spiegare cos'è l'omeopatia, su quali patologie è efficace, e come utilizzarla sotto la guida di un esperto». In Italia, si legge nell'opuscolo, "a differenza di altri paesi europei, le indicazioni terapeutiche possono essere comunicate solo a medici e farmacisti, in quanto una legge non consente di comunicarle al pubblico (D.Lgs. 219/2006). Per questa ragione le confezioni dei medicinali omeopatici sono prive di indicazioni terapeutiche e di foglietti illustrativi; quindi farmacisti e medici ricoprono un ruolo ancor più fondamentale nell'educazione a un corretto utilizzo del medicinale omeopatico.
In una lettera, Andrea Bartolozzi Bernardini Presidente Sunifar Grosseto denuncia il crescente peso della burocrazia nelle farmacie, la perdita del ruolo sanitario del farmacista territoriale, le...
È stato proclamato per il 17 giugno lo sciopero nazionale dei 6mila addetti contro lo stallo delle trattative di rinnovo del contratto nazionale Assofarm scaduto nel 2024. L'astensione dal lavoro...
La fuga dei farmacisti collaboratori dalle farmacie non dipende da una mancanza di voglia di lavorare dei giovani ma da condizioni professionali considerate sempre meno sostenibili. Il Conasfa...
Con la sentenza n. 9104/2026 la Cassazione chiarisce che anche i lavoratori caregiver possono chiedere accomodamenti organizzativi ragionevoli, come modifiche ai turni, per assistere familiari...
A cura di Studio Legale Farmatutela
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Froben di nuovo protagonista sulle piste da sci più prestigiose
L'obesità va valutata oltre il Bmi e affrontata con un approccio multidisciplinare che integri nutrizione, attività fisica, supporto comportamentale e, quando indicato, terapia farmacologica. Gli...