Login con

Farmacisti

15 Marzo 2022

Disturbi alimentari, casi in aumento con pandemia. Profilo del paziente e diagnosi più frequenti


I disturbi alimentari sono aumentati, le diagnosi più frequenti sono di anoressia nervosa, l'età di esordio si è abbassata, è cresciuta la diffusione nella popolazione maschile

Durante i primi 6 mesi di pandemia i casi disturbi alimentari sono aumentati del 40% rispetto ai primi 6 mesi del 2019, le diagnosi più frequenti sono di anoressia nervosa e l'età media di esordio si è abbassata ed è cresciuta la diffusione nella popolazione maschile. Questo il quadro emerso dall'aggiornamento dell'Istituto superiore di sanità della mappa dei servizi sanitari dedicati ai disturbi alimentari presentato in occasione della Giornata del Fiocchetto Lilla, durante una tavola rotonda.


Mappa dei servizi dedicati ai disturbi alimentari

La mappa dell'ISS dedicata ai servizi sui disturbi alimentari è in continua evoluzione sui disturbi alimentari: a oggi sono 108 le strutture accreditate (erano 91 poche settimane fa) su tutto il territorio nazionale (101 del SSN e 7 del privato accreditato): 55 centri al Nord, 18 al Centro Italia e 35 tra Sud e Isole.
"Facilitare la richiesta di aiuto e informare sull'assistenza sono gli obiettivi della mappatura dei centri - spiega Roberta Pacifici, responsabile del Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell'ISS - dopo aver censito le strutture del SSN, infatti, l'Istituto ha iniziato a mappare anche i centri del privato accreditato, notando un forte impatto e coinvolgimento su questi disturbi del comportamento alimentare, purtroppo in crescita durante il periodo pandemico".


Diagnosi più frequenti e profilo dei pazienti

Il censimento consente anche di conoscere informazioni relative all'utenza assistita. Risultano in carico al 65% dei Centri censiti quasi 9.000 utenti (8.947), prevalentemente di genere femminile 90% rispetto al 10% di maschi. Il 58% degli utenti ha tra i 13 e i 25 anni, il 7% meno di 12 anni. Rispetto alle diagnosi più frequenti l'anoressia nervosa è rappresentata nel 36,2% dei casi, la bulimia nervosa nel 17,9% e il disturbo di binge eating nel 12,4%. Sono 1.099 inoltre i professionisti che lavorano nei centri, tutti formati e aggiornati: soprattutto psicologi (21%), psichiatri o neuropsichiatri infantili (17%), infermieri (14%) e dietisti (11%).

"Durante la pandemia - dice Laura Dalla Ragione Responsabile Rete Disturbi Comportamento Alimentare Usl 1 dell'Umbria - le persone che soffrivano di un disturbo alimentare si sono aggravate. Magari hanno impiegato mesi per trovare il coraggio di chiedere aiuto o hanno aspettato mesi per un ricovero, aumentando il rischio di cronicizzazione o ricaduta nel disturbo".
I dati più recenti, infatti, relativi a una survey conclusasi a febbraio 2021, basata sull'incrocio di diversi flussi informativi analizzati dal Consorzio interuniversitario CINECA, ci confermano un aumento della patologia di quasi il 40% rispetto al 2019: nel primo semestre 2020 sono stati rilevati nei diversi flussi informativi 230.458 nuovi casi contro i 163.547 del primo semestre 2019.
Il carico assistenziale globale dei nuovi casi e casi in trattamento è stato rilevato nel 2020 nel numero di 2.398.749 pazienti, un dato sottostimato poiché esiste in questa patologia una grande quota di pazienti che non arriva alle cure. I dati della survey rivelano anche un ulteriore abbassamento dell'età di esordio: il 30% della popolazione ammalata è sotto i 14 anni) e una maggiore diffusione nella popolazione maschile (nella fascia tra i 12 e 17 anni comprende il 10%). Si tratta di persone sempre più giovani che fanno fatica a far affiorare il disagio.

TAG: ANORESSIA, ANORESSIA NERVOSA, BULIMIA, COMPORTAMENTO COMPULSIVO, ISTITUTO SUPERIORE DI SANITà, DISTURBI ALIMENTARI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

13/06/2024

I risultati del Rapporto del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei laureati 2024

A cura di Francesca Giani

31/05/2024

La gestione dei minor disease nelle farmacie di comunità è uno strumento efficace per ridurre i costi sanitari. Importante la formazione: l'Università di Milano, in collaborazione con la Sifac ha...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

31/05/2024

Dalla cronaca locale arrivano ancora una volta segnali di criticità del servizio farmaceutico. A Bolzano i dipendenti delle farmacie comunali hanno “un carico inaccettabile di ore di lavoro...

A cura di Simona Zazzetta

30/05/2024

In Francia, si sta verificando il primo grande sciopero dei farmacisti da almeno dieci anni. Le serrande delle farmacie sono abbassate per attirare l’attenzione su diverse questioni. Per i...

A cura di Simona Zazzetta

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

NAMEDSPORT> entra in campo in Serie A

NAMEDSPORT> entra in campo in Serie A

A cura di NAMEDGROUP

Dalla parte di noi donne è un progetto promosso da Alfasigma, con il patrocinio anche di Federfarma, volto a sensibilizzare la popolazione femminile sul tema della prevenzione ginecologica,...

A cura di Simona Zazzetta

 
chiudi

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top