Covid, influenza e bronchiolite, in Francia governo chiede di usare mascherina e vaccinarsi
Tripla epidemia da Covid, influenza e bronchiolite in Europa. In Francia governo raccomanda di aumentare le vaccinazioni e di usare la mascherina nei luoghi chiusi
La tripla epidemia da Covid, influenza e bronchiolite sembra non lasciare scampo in tutta Europa. In particolare, anche la Francia sta accusando delle criticità ed il Comitato governativo francese di monitoraggio per la prevenzione dei rischi per la salute (Covars) ha raccomandato di "aumentare il più rapidamente possibile tutte le azioni e le vaccinazioni" contro questa nuova ondata infettiva.
Raccomandato uso delle mascherine al chiuso
Pur non pronunciandosi sull'obbligatorietà, il Covars sta incoraggiando i francesi ad indossare la mascherina nei luoghi chiusi per evitare il propagarsi dei contagi, presentando pochi giorni fa una istanza al Ministero della Salute francese. Il comitato ha osservato "il basso utilizzo della mascherina sui mezzi pubblici e in altri luoghi chiusi" e specifica che indossarle potrebbe porre un freno alle tre epidemie in corso (Covid, influenza, bronchiolite). Tuttavia, il comitato non si è pronunciato a favore o contro l'obbligo di indossare questi DPI, in particolare per "la percezione dei cittadini della limitazione delle libertà individuali". Il comitato ha semplicemente raccomandato di "rafforzare l'accessibilità e la disponibilità gratuita delle mascherine in tutti i luoghi in cui sono necessarie" e "di limitare i costi di acquisto con una capillare distribuzione per tutti quei cittadini che vorranno usufruirne".
Intensificare la vaccinazione contro Covid-19
Il comitato ha anche chiesto di intensificare la vaccinazione contro Covid-19 e l'influenza, con "una comunicazione incentivante e trasparente destinata alla popolazione e un ulteriore rafforzamento della comunicazione destinata ai caregiver sui benefici e limiti delle vaccinazioni di richiamo". Inoltre, il COVARS ha richiesto la veloce attuazione di azioni forti e rapide nei confronti di determinate fasce di popolazione a rischio nonché la riapertura dei centri specifici per le vaccinazioni. Infine, con l'avvicinarsi delle celebrazioni di fine anno, COVARS ha richiesto di incoraggiare l'uso di autotest, al fine di "rafforzare il livello della gestione del rischio da parte dei francesi".
La prima survey nazionale su studenti di Farmacia e Ctf fotografa una generazione che si sente preparata ma chiede più orientamento, trasparenza sulle prospettive professionali ed equilibrio tra...
E' in vigore il decreto-legge n. 62/2026 che introduce il principio del salario giusto, incentivi per assunzioni e stabilizzazioni, misure per la conciliazione famiglia-lavoro e nuove regole sui...
Il nuovo corso dell’Università dell’Insubria partirà a Como ma gli ultimi due anni si svolgeranno a Busto Arsizio. L’Ordine teme ricadute sul ricambio professionale, mentre l’ateneo...
Il Conasfa invita a superare la contrapposizione sui numeri dello sciopero del 13 aprile e a concentrarsi sul clima lavorativo e sul malcontento dei collaboratori. Al centro la richiesta di riaprire...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
L’Agenzia europea avvia un nuovo organismo consultivo per affrontare l’esitazione vaccinale e migliorare la comunicazione scientifica su benefici e rischi.