Login con

Farmacisti

11 Febbraio 2023

Phishing e truffe online, fenomeno in crescita. Come difendersi e le prassi per i risarcimenti


Cresce il fenomeno del phishing, le truffe online in cui vengono simulati enti, banche o altri istituti, per ottenere dati sensibili. Come difendersi e richiedere risarcimenti


Cresce il fenomeno del phishing, le truffe online perpetrate attraverso mail o messaggi di vario tipo, in cui vengono simulati enti, banche o altri istituti, per ottenere dati sensibili, con tentativi che possono essere rivolti al singolo, così come ad aziende. Ma come difendersi? Che cosa occorre fare nel caso in cui si subisse un attacco? Quale è la prassi per i risarcimenti?

Truffe online e phising in aumento verso singoli e aziende

I dati relativi a truffe e frodi informatiche sono in crescita un po' in tutti i settori e tra i fenomeni rilevati in aumento c'è anche quello del phishing, "la truffa consumata per mezzo di internet, in cui il raggiro si concretizza nel sostituirsi a enti, banche o altri istituti allo scopo di ottenere da parte della vittima dati sensibili" fa il punto un recente articolo di Sedivanews. "Il sempre maggiore utilizzo dell'home-banking ha fatto proliferare i tentativi di phishing per mezzo di e-mail, link, sms, e, dato il netto aumento di questa pratica, la domanda di tutela in materia di frodi informatiche alle Corti nazionali, e in generale agli organismi di risoluzione alternativa delle controversie, è in costante crescita". Questo fatto ha avuto ricadute anche sulla prassi relativa al risarcimento di chi incorre nella truffa. "Se è vero che le vittime di phishing hanno facoltà di richiedere alla propria banca un risarcimento per la truffa subita, occorre fare alcune distinzioni".

Per il risarcimento si valuta anche la condotta della vittima

Un primo aspetto da considerare riguarda il grado di sicurezza della Banca: "occorre infatti valutare se l'Istituto ha fornito al cliente un grado di sicurezza opportuno e adeguato - codice utente, password di accesso statica, password OTP". Ma un elemento importante anche "la condotta tenuta dalla vittima": a pesare infatti anche se la vittima "abbia o meno rispettato gli standard di comune diligenza. Non a caso, il Collegio di Coordinamento ABF (Arbitro Bancario Finanziario) ha fissato - con la decisone 22745/2019 - i parametri volti a definire il grado di colpa grave del truffato, che, ad esempio, può ragionevolmente configurarsi in tutti quei casi in cui il messaggio volto all'acquisizione di dati sensibili presenti anomalie tali da renderlo facilmente ricollegabile a un tentativo di phishing, quali per esempio errori grammaticali o indirizzi e-mail non conformi all'istituto di riferimento".

Tecniche sempre più affinate

Su questo punto, in particolare, "recentemente, si è pronunciato anche il Tribunale di Napoli che - con la sentenza 10743 del 30 novembre 2022 - ha affermato il principio secondo cui il risarcimento non è dovuto qualora l'evento phishing si sia verificato particolarmente a causa della violazione di un determinato dovere oggettivo di diligenza, precisando che, oltre ai parametri dell'ABF, per valutare il grado di colpa grave è necessario prendere in considerazione anche le qualifiche soggettive della vittima".

Ma va comunque rilevato che "i tentavi di phishing si fanno sempre più raffinati ed elaborati, rendendo spesso impossibile distinguere un messaggio - un sms, un'e-mail e addirittura una telefonata - veritiero da un messaggio truffaldino e che inoltre le banche e/o altri enti ufficiali non richiedono mai via e-mail/sms/telefono le credenziali - nome utente e password - per accedere ai vari servizi: insomma, bisogna utilizzare sempre i soli canali ufficiali, perché diversamente si rischia anche il danno di non essere risarciti da nessuno".

Francesca Giani

TAG: INTERNET, INFORMATICA, FRODE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

12/05/2026

Nuovo passo avanti verso l’istituzione dell’Ordine professionale degli informatori scientifici del farmaco. La proposta di legge approderà la prossima settimana all’ufficio di presidenza della...

A cura di Redazione Farmacista33

11/05/2026

La prima survey nazionale su studenti di Farmacia e Ctf fotografa una generazione che si sente preparata ma chiede più orientamento, trasparenza sulle prospettive professionali ed equilibrio tra...

A cura di Simona Zazzetta

06/05/2026

E' in vigore il decreto-legge n. 62/2026 che introduce il principio del salario giusto, incentivi per assunzioni e stabilizzazioni, misure per la conciliazione famiglia-lavoro e nuove regole sui...

A cura di Simona Zazzetta

24/04/2026

Il nuovo corso dell’Università dell’Insubria partirà a Como ma gli ultimi due anni si svolgeranno a Busto Arsizio. L’Ordine teme ricadute sul ricambio professionale, mentre l’ateneo...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Elmex Carie Professional

Elmex Carie Professional

A cura di GABA Vebas

Il Movimento Nazionale Liberi Farmacisti critica il ddl delega sul riordino della legislazione farmaceutica in discussione al Senato e propone un modello ispirato ad altri sistemi europei, senza...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top