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Farmacisti

29 Aprile 2023

Vaccinazioni in farmacia, efficace il coinvolgimento dei farmacisti. Previste novità su formazione


Fip: La vaccinazione in farmacia va allargata includendo sempre più tipologie di vaccini. Fofi: potenziare la formazione anche su altri vaccini oltre a quelli per Covid e influenza

La vaccinazione in farmacia ha impatti positivi sulla copertura della popolazione e sulle capacità di prevenzione dei servizi sanitari, ma tale possibilità andrebbe allargata, andando a includere sempre più tipologie di vaccini ed estendendola a nuovi Paesi. Il messaggio è stato rilanciato dalla Fip, la Federazione internazionale dei farmacisti, che ha pubblicato un questionario e una guida per i decisori politici su come intervenire a livello legislativo per favorire tale processo. Ma anche all'interno della categoria si è al lavoro per potenziare la formazione, comprendendo anche una preparazione su altri vaccini oltre a quello contro il Covid-19 e l'influenza, come anticipato nella Relazione 2023 di Andrea Mandelli, presidente Fofi, al Consiglio nazionale. È il quadro che emerge nell'ambito della settimana della vaccinazione, che ricorre nell'ultima settimana di aprile, in particolare la Settimana mondiale delle vaccinazioni (24-30 aprile 2023, World Immunization Week) e la Settimana europea delle vaccinazioni (23-29 aprile, European Immunization Week).


Farmacisti vaccinatori, dalla Fip uno strumento per intervenire sulla legislazione

Aumentare l'accesso alle vaccinazioni e la copertura della popolazione è un obiettivo fondamentale di sanità pubblica, sottolinea la Fip in occasione della Settimana della vaccinazione. In questa direzione, proprio le farmacie di comunità rappresentano un asset fondamentale, per la loro capillarità, la disponibilità oraria, la capacità relazionale e dialogica del farmacista, la conoscenza della popolazione che insiste sul territorio di pertinenza, la frequenza delle interazioni quotidiane con i pazienti. Secondo gli ultimi Report sul tema della Fip, dal 2020 a oggi il numero dei Paesi e dei territori dove i farmacisti sono coinvolti nelle campagne vaccinali è aumentato notevolmente - a causa dell'emergenza sanitaria, ma non solo. Dall'indagine dell'anno scorso, condotta su 46 Paesi, su 36 nazioni rispondenti sono 28 a consentire la somministrazione dei vaccini all'interno delle farmacie di comunità, ma per la Fip un ambito in cui sarebbe opportuno un ulteriore sviluppo del loro ruolo è quello dei booster, per esempio in vaccini quali quelli contro la difterite, tetano, pertosse o meningite. Dai dati, emerge che in 11 paesi (pari al 39% del campione) i farmacisti possono inoculare i booster di vaccini contro difterite, tetano, pertosse, in 20 (71%) contro il Covid-19 e in 10 contro il meningococco. La figura del farmacista vaccinatore in alcuni Paesi può operare anche in altri setting assistenziali - talvolta anche in scuole o su ambulatori mobili - sia per il booster di Dtp e meningococco (10), sia per il Covid-19 (16). I farmacisti sono poi autorizzati a effettuare la prescrizione di almeno uno dei tre vaccini in 12 Paesi rispondenti, con una forte crescita rispetto al 2020, e, nel dettaglio, in 11 in relazione al booster contro il Covid-19, in 5 contro Dtp e in 4 contro meningite. In generale, viene osservato che laddove esistano limitazioni al target di popolazione da destinare al canale farmacia queste sono di solito basate sull'età, piuttosto che su altri fattori demografici. A livello europeo i dati sono quelli del Pgeu - Rapporto 2022: sono 13 gli Stati europei in cui è stata attivata la possibilità di somministrare i vaccini in farmacia contro diverse patologie e, dove si è proceduto a raccogliere e analizzare dati, sono stati riferiti risultati in termini di aumento delle coperture. In farmacia, oltre alle vaccinazioni contro il Covid-19 e l'influenza, presenti in 11 Paesi, si possono trovare (in sei Paesi) vaccini contro epatiti A e B, Papillomavirus, Herpes zoster, pneumococco, meningococco, colera, e così via. A essere messo in luce è anche il fatto che le farmacie di comunità consentono di raggiungere fasce di popolazione che altrimenti rischierebbero di rimanere scoperte dal servizio. Il riferimento è per esempio alla popolazione giovanile che tende a spostarsi spesso per lavoro. Proprio per estendere ad altre realtà le esperienze di vaccinazione in farmacia, da parte della Fip è poi stato messo a disposizione un nuovo strumento per sostenere i decisori politici, i ministeri, le amministrazioni, le funzioni farmaceutiche nella formilazione di programmi di vaccinazione che includano i farmacisti, nella valutazione degli interventi necessari a livello legislativo per allargare il ruolo del farmacista e in generale verso un riordino e semplificazione delle normative. Lo strumento parte dalle esperienze concrete avviate dai diversi paesi ed è sviluppato attraverso un questionario di autovalutazione che aiuti ad individuare i nodi su cui agire.


In Italia si è al lavoro per formare i farmacisti ad altre tipologie di vaccini

In Italia, l'esigenza di allargare il ruolo del farmacista nella vaccinazione è viva all'interno della categoria e sentita da parte della popolazione. La recente indagine Ipsos "Il ruolo del farmacista e delle farmacie: verifica della reputazione e del percepito d'immagine", in riferimento alla possibilità di somministrare da parte dei farmacisti anche altre tipologie di vaccini, quali per esempio i richiami delle vaccinazioni obbligatorie per i bambini, ha messo in luce come il 29% dei farmacisti si ritenga completamente propenso a questo passaggio, il 13% molto propenso, il 22% abbastanza propenso, e il 36% poco. Al contempo, la maggior parte degli italiani valuta positivamente la possibilità di un hub vaccinale in farmacia e sarebbe disposta a utilizzare questo servizio, recandosi in farmacia per i richiami obbligatori, per sé o per qualcuno della famiglia. Anche nella Relazione 2023 di Andrea Mandelli, presidente Fofi, al Consiglio nazionale, è stato ribadito "l'augurio che nel prossimo futuro possano essere somministrate in farmacia tutte le vaccinazioni, obbligatorie e facoltative" e in questa direzione "va ricordata la sperimentazione della vaccinazione contro l'Herpes Zoster prevista dalle Marche". Proprio per preparare i farmacisti, si è al lavoro per "attivare nei prossimi mesi un ulteriore evento formativo, accreditato direttamente dalla Federazione, riguardante le vaccinazioni contro l'Herpes Zoster, anti-pneumococco e HPV, in modo da fornire ai farmacisti le necessarie conoscenze". Al momento, è attiva "la formazione, riorganizzata in un unico corso, relativa alle vaccinazioni, anti-Covid e antinfluenzale, predisposta dall'Istituto Superiore di SanitaÌ, organizzata in collaborazione con la Federazione e la Fondazione Francesco Cannavò, che sarà propedeutica per tutti gli altri corsi in ambito vaccinale".


Farmindustria: sono 100 i vaccini in sviluppo delle aziende operanti in Ue

Sempre in occasione della World Immunization Week, anche da Farmindustria arriva un appello: secondo la Federazione internazionale delle imprese farmaceutiche (Ifpma), si legge nella nota a firma del presidente Marcello Cattani, "oggi disponiamo di vaccini per prevenire oltre 30 malattie che salvano ogni anno 3,5-5 milioni di vite per patologie come la difterite, il tetano, la pertosse, l'influenza e il morbillo. La ricerca in questo campo continua: sono infatti 100 i vaccini in sviluppo delle aziende farmaceutiche operanti in Ue (fonte Vaccines Europe). In Italia possiamo fare ancora di più, usando le risorse disponibili per la prevenzione per garantire un'appropriata realizzazione del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale e implementando rapidamente l'anagrafe vaccinale, strumento per la pianificazione delle campagne vaccinali, la programmazione dei fabbisogni di vaccini, il monitoraggio e la raccolta dati sulle vaccinazioni effettuate. Non possiamo abbassare la guardia: oggi serve un impegno congiunto per vaccinare milioni di persone che hanno saltato le vaccinazioni a causa della pandemia".

Francesca Giani

TAG: VACCINAZIONE, FARMACISTI, FARMINDUSTRIA, FEDERAZIONE FARMACEUTICA INTERNAZIONALE (FIP), AUTOFORMAZIONE

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