Login con

Integratori alimentari

23 Giugno 2023

Autismo, una ricerca su pazienti e alimentazione


Il progetto Food-Aut ha mappato le preferenze alimentari di un gruppo di persone con Disturbi dello spettro autistico ospiti di una residenza per disabili


Presentati i risultati del progetto di ricerca scientifica Food-Aut, sostenuto dal Gruppo Pellegrini e condotto dal Laboratorio di dietetica e nutrizione clinica dell'Università di Pavia. Per un periodo di 12 mesi, da marzo 2022 a marzo 2023, lo studio ha coinvolto un campione di persone con Disturbi dello spettro autistico (Dsa) presenti nel Centro diurno per persone disabili della sede di Cesano Boscone (Milano) della Fondazione Sacra Famiglia Onlus.

Lo studio, condotto su 22 persone di entrambi i generi con età variabili fra i 19 e i 48 anni, testimonia che i piatti più frequentemente presenti e maggiormente scelti nei menu proposti nella terza fase dello studio, adattati sulla base delle risultanze delle prime due, hanno caratteristiche sensoriali in linea con quanto atteso e descritto dalla letteratura scientifica rispetto al rapporto di soggetti con Asd con il cibo e le sue caratteristiche di colore, aroma, texture, temperatura.

Le principali caratteristiche che rendono un pasto maggiormente accettato da soggetti con Asd, sono, in particolare: formati di pasta corta; colori poco intensi come bianco e beige, no a colori accesi; omogeneità di tinte all'interno dello stesso piatto, vengono preferiti piatti che contengono ingredienti di tonalità cromatiche simili e non contrastanti; verdure di colore verde rispetto a quelle arancioni; frutta di colore chiaro/tenue (beige, bianco) e a pezzi; consistenze morbide o semiliquide, rifiutando alimenti difficili da masticare; odori tenui e non pungenti/forti, come quelli di alcune specie ittiche (per esempio lo sgombro); gusti delicati, caratterizzati da un utilizzo ridotto di spezie, aglio, cipolla.

Un'esperienza da replicare

«Food-Aut è un progetto estremamente ambizioso che vuole andare a valutare con metodo scientifico lo stato nutrizionale e le scelte alimentari delle persone con Asd», dichiara Hellas Cena, direttrice del Laboratorio di Dietetica e Nutrizione Clinica dell'Università di Pavia. «Il Laboratorio ha elaborato menu specificamente pensati per queste persone, sia da un punto di vista nutrizionale, sia sensoriali. Siamo particolarmente grati all'Accademia Pellegrini e alla Fondazione Sacra
Famiglia per avere sostenuto questo progetto che» auspichiamo abbia sviluppi a livello nazionale». «Il Gruppo Pellegrini si prende cura ogni giorno di più di 200.000 commensali ed è da qui che nasce la nostra responsabilità di contribuire attivamente alla creazione e promozione di una cultura alimentare che tenga conto anche delle esigenze di tutte quelle persone che vivono un rapporto difficile con l'alimentazione, sviluppando indicazioni nutrizionali adeguate alle necessità ed esigenze di situazioni specifiche come ad esempio la Sindrome dello spettro autistico», commenta la vice presidente Valentina Pellegrini.
«Attraverso un approccio graduale e attento della specifica sensibilità sensoriale delle persone con autismo, è possibile fare passi avanti verso un'alimentazione più varia, equilibrata, sane e sempre connessa alla socialità. I risultati spingono a insistere in questa direzione e a coinvolgere in studi analoghi anche bambini e adolescenti», sottolinea Monica Conti, direttore dei Servizi innovativi per l'autismo di Fondazione Sacra Famiglia.

TAG: ALIMENTI, DIETA, AUTISMO

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

04/04/2024

La neofobia alimentare, cioè il rifiuto di cibi nuovi e non conosciuti, non afferisce alla sfera ampia dei disturbi alimentari ma gli studiosi la definiscono...

A cura di Francesca De vecchi - Tecnologa alimentare

27/03/2024

Con l’aggiunta di acido folico al sale alimentare aumenta in modo significativo il livello sierico di folato, suggerendo una nuova strategia efficace nella prevenzione delle...

A cura di Redazione Farmacista33

26/03/2024

Un nuovo studio, pubblicato sul Journal of Hypertension, ha dimostrato che l’integrazione con coenzima Q10 migliora significativamente le prestazioni fisiche negli adulti affetti da...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

21/03/2024

Un nuovo studio clinico, pubblicato sulla rivista Nature, ha mostrato risultati promettenti dell’efficacia dello squalene nel ridurre i tassi di mortalità e prevenire la ri-ospedalizzazione tra...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Mai più senza?

Mai più senza?

A cura di Helan

In alcune università sono previste le prove pratico valutative e le sessioni di laurea per gli studenti di Farmacia e Ctf che abbiano optato per il percorso...

A cura di Francesca Giani

 
chiudi

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top