Login con

Farmacisti

25 Ottobre 2023

Evoluzione del farmacista: un ruolo sociale fondamentale che guarda al futuro

Farmacista come punto di riferimento per i pazienti e farmacia come luogo di aggregazione sociale. Fondamentali nel Ssn ma in evoluzione guardando al futuro

di Redazione Farmacista33


Evoluzione del farmacista: un ruolo sociale fondamentale che guarda al futuro

Il farmacista: un competente punto di riferimento sociale, forza di contrasto alle fakenews in ambito sanitario e futuro custode della salute nella cronicità. Ecco l’evoluzione in atto della professione che delinea un consulente della salute a 360 gradi per dare supporto e orientamento al paziente. Di questo si è discusso a FarmacistaPiù nel simposio dal titolo “La farmacia, luogo di consulenza della salute, tra opportunità e supporto alla comunità” realizzato con il sostegno incondizionato di Eg STADA.

La competenza contro le fakenews
Roberto Tobia
, segretario nazionale Federfarma, ha affermato: “Le farmacie hanno a disposizione una pluralità di soluzioni per agevolare i cittadini all’accesso al farmaco, ai servizi e soprattutto ad informazioni corrette sulla salute e sulla attività della farmacia. Queste soluzioni devono essere adottate nel rispetto delle regole e non costituiscono un fatto per annullare quel contatto diretto e insostituibile, che costituisce forse la nostra peculiarità, che è il contatto diretto e personale tra farmacista e cittadino, fondamentale per garantire il corretto uso del farmaco e in generale una adeguata informazione ai temi della salute e del benessere. Un compito che tutti noi dobbiamo continuare a svolgere soprattutto nel momento in cui il web insidia le corrette informazioni che vengono date in farmacia con notizie false, fake news che molto spesso distolgono l’attenzione da quello che è l’obiettivo di tutti noi: la corretta informazione nei confronti del cittadino affinché possa sviluppare le migliori condizioni di salute nell’interesse generale della collettività”.  

La comunicazione corretta dei farmaci equivalenti passa dai farmacisti

Salvatore Butti amministratore delegato di Eg STADA, ha ricordato come alla 9° edizione dello STADA Health Report, la ricerca che ha coinvolto 32.000 cittadini in Europa, dei quali 2000 in Italia, sia emerso tra i vari dati come sia aumentata la fiducia nei confronta della farmacia e ai farmacisti. Per questo il ruolo dei farmacisti è sempre più importante, nel consiglio e nelle competenze. Infatti, ha affermato Butti:” Il Farmaco equivalente in ultimi 20 anni consente un maggiore accesso alla salute a più persone possibili, liberando risorse per il nostro Ssn per dare accesso a farmaci innovativi, quindi a nuove cure e nuove terapie. Il ruolo del Farmacista rispetto al farmaco equivalente è stato in questi 20 anni ma continua ad esserlo, un ruolo straordinario per abbattere i luoghi comuni che sappiamo hanno accompagnato il farmaco equivalente. E dove ancora oggi vediamo due realtà differenzianti tra nord e sud Italia dove rispetto a farmaco branded oggi la penetrazione al nord ha superato il 40% e a sud 20%. Questo comporta un copayment da parte del paziente di 1 miliardo e 200 milioni che oggi viene pagato per avere accesso al farmaco di marca o originatore. La comunicazione dietro il banco non passa solo a chiarire alcune notizie fake news che troviamo su internet, ma spiegare bene che il farmaco equivalente non abbia nulla di meno dal farmaco originatore”.

Petrosillo (Fondazione Cannavò): La farmacia vera funzione di aggregatore sociale

Davide Petrosillo vicepresidente dell’ Ordine di Bergamo e membro della Fondazione Cannavò, ha fatto riferimento al ruolo sociale del farmcista, importante in particolare nelle aree rurali. “Il progressivo invecchiamento della popolazione, e il conseguente incremento della cronicità e delle fragilità sono fenomeni che dovranno forzatamente essere affrontati con un adeguato livello di assistenza territoriale in cui il farmacista non può che avere un ruolo centrale, specialmente se si incomincia a parlare di sinergia tra professionisti del territorio e di interazione con le strutture sanitarie presenti e future. Ma insieme a questa funzione assistenziale quella sociale emerge con grande evidenza nell’azione quotidiana in tutte le aree a bassa densità di popolazione e soprattutto nelle aree interne in sofferenza per il progressivo spopolamento e la carenza di strutture a assistenza, a partire dalle cure primarie. Qui la farmacia ha una vera funzione di aggregatore sociale, dove mancano servizi di prima necessità e dove la presenza farmacia è uno degli ultimi motivi per non abbandonare il paese”.  

Il farmacista del futuro: custode della salute e in continua formazione
    Dal punto di vista di Vladimiro Grieco, presidente Fenagifar, ecco come è vista la farmacia del futuro: “Più che la farmacia, il farmacista come il custode della salute nella cronicità dei pazienti italiani. Sarà prescrittore, somministrerà tanti tipi di vaccini diversi, eseguirà un numero sempre maggiore di test point of care, prenderà in carico sempre di più e con maggiori strumenti digitali e informatici il paziente durante tutto l’iter di cura anche grazie alla telemedicina. Le farmacie così si trasformeranno in hub della salute in rete con altri professionisti sanitari negli ospedali e in stretta collaborazione con i medici di medicina generale”.

Paolo Manfredi
, componente comitato centrale Fofi che ha affrontato il tema di come la federazione supporta l’evoluzione della professione del farmacista. Grazie ad una formazione multidisciplinare, ora grazie anche all’aggiornamento della laurea abilitante in farmacia. La federazione offre al farmacista di essere al passo con i tempi, si è parlato dei point of care, essere protagonisti nella rilevazione della proteina c reattiva l’accelerazione della digitalizzazione della professione ha contribuito alla realizzazione della ricetta elettronica e alla telemedicina in medicina, “mutamenti che non hanno divaricato la distanza tra farmacista e paziente, ma si è ridotta, un vero faro di prossimità”.  

Non solo dispensazione, ma da migliorare l’integrazione con la tecnologia
Le riflessioni dal lato accademico, sul ruolo in evoluzione del farmacista sono state condivise da Erika Mallarini docente Sda Bocconi. Prossimità, integrazione pubblico e privato e competenza, i tre nodi chiave. “La farmacia ha tutte le carte per rappresentare un presidio sanitario di prossimità. Non esiste un'altra tipologia di presidio alla salute rispetto al quale oltre il 75% della popolazione abita a meno di 1 kilometro da esso”. Senza contare che è “l’unico punto di coordinamento tra mondo pubblico e mondo privato”.

 “Qualche volta – ha continuato l’esperta - viene criticato il fatto dalle varie interviste e con numeri più o meno simili tra i cittadini che solo 1,7% entri per avere un consiglio come motivazione di ingresso, ma perché ci si aspetta di andare e risolvere il problema che è fatto di consulenza e di prodotti e servizi. Infatti, il 66,7% delle persone chiede consiglio, che per essere efficace richiede la fiducia da parte del paziente. Siamo arrivati a dopo un’abitudine da parte del cittadino a vedere la farmacia non solo come luogo di dispensazione. Il fatto di avere sia prodotti che servizi significa avere soluzioni complessive per il paziente”. Grazie al telecoaching, ha concluso Mallarini, “la prevenzione diventa un prodotto e il digital health test può funzione perché li propone il farmacista. Quindi anche grazie alle tecnologie può essere veicolato l’aiuto, ma è necessario migliorare come vengono gestite in farmacia”.



TAG: FARMACIA, FEDERAZIONE DEGLI ORDINI DEI FARMACISTI - FOFI, FARMACISTI, FEDERFARMA, FONDAZIONE CANNAVò, SANITà , EG STADA, SSN, FENAGIFAR

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

23/02/2024

L'europarlamentare Adam Jarubas (PPE) ha promosso un Roundtable Farmaceutico dell'UE per discutere le strategie per garantire l’accesso ai farmaci per la...

A cura di Cristoforo Zervos

22/02/2024

Nelle Marche la sperimentazione della Farmacia dei Servizi prorogata per tutto l’anno. Sulle prestazioni cardiologiche Federfarma Ascoli: limitate liste...

A cura di Redazione Farmacista33

22/02/2024

I paesi che hanno ridotto il consumo di antibiotici hanno visto una riduzione dei batteri resistenti agli antibiotici. Lo afferma il quarto rapporto congiunto...

A cura di Redazione Farmacista33

21/02/2024

"Tra i vari dati che presento oggi in Parlamento ci sono quelli relativi agli accessi nelle strutture di emergenza su tutto il territorio nazionale nel 2022, con oltre il 40% di codici bianchi e...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

Corso Olii Essenziali e Vegetali

Corso Olii Essenziali e Vegetali

A cura di Naturlabor

Nella settimana dedicata alla Raccolta del Farmaco di Banco Farmaceutico sono state donate quasi 600 mila confezioni. Più di 5 mila farmacie e 19 mila farmacisti...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top