Distribuzione intermedia
29 Febbraio 2024 La nuova remunerazione delle farmacie è una leva importante per potenziarne funzioni e ruolo come presidio di prossimità. Ora il nodo da affrontare è una nuova organizzazione e sostenibilità alla filiera distributiva

La nuova remunerazione - inserita nella Manovra 2024 e ormai alle porte - avrà un impatto positivo sul sistema farmacia e rappresenta una leva importante per potenziarne funzioni e ruolo in qualità di presidio di prossimità. Ma proprio per andare verso quel rilancio della sanità territoriale, da tutti invocato, si pone, ora, un ulteriore nodo da affrontare: è quanto mai necessario dare nuova organizzazione e sostenibilità alla filiera distributiva, così che possa continuare a rappresentare quel supporto indispensabile per la farmacia, per i cittadini, e per il Ssn. A lanciare l'appello su F-online è Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi.
"Con la nuova remunerazione e le misure previste nella Legge di Bilancio 2024», spiega, «vengono messe a disposizione della farmacia risorse aggiuntive, che trovano il loro razionale nella necessità di potenziare tale presidio di prossimità per il rilancio della sanità territoriale. Se la farmacia è in grado di erogare al cittadino servizi innovativi e ad alto valore sanitario è anche perché alle sue spalle c'è il nodo essenziale della distribuzione intermedia». Alla luce di queste considerazioni, «ci auguriamo che il Governo, a breve, affronti il tema della sostenibilità e dell'organizzazione dell'intera filiera distributiva". Al contempo, "riteniamo fondamentale, per la sopravvivenza del comparto, che anche la farmacia si consideri sempre più parte integrante di un sistema complesso e articolato, di cui la distribuzione intermedia costituisce la prima interfaccia, per una serie di funzioni". Occorre, cioè, "che vi sia una sempre maggiore consapevolezza dell'importanza di instaurare un corretto rapporto con il distributore di riferimento. In questo modo, nonostante le difficoltà che il comparto sta attraversando, anche in relazione ai costi crescenti, sarà possibile rendere più vicino e concreto l'obiettivo di una sanità di prossimità, utile per il cittadino e il Ssn".
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
12/05/2026
Siglata l'intesa provvisoria sul Critical Medicines Act per rafforzare la produzione europea di medicinali essenziali, ridurre la dipendenza dai Paesi terzi e contrastare le carenze. Previsti...
A cura di Redazione Farmacista33
11/05/2026
A Cosmofarma un convegno su “Pnrr e Ssn, la farmacia tra integrazione strutturale e sostenibilità del sistema”: 1.800 le rurali finanziate, per 400 ancora in atto la fase di registrazione
A cura di Giuseppe Tandoi
04/05/2026
Nei primi dieci mesi del 2025 la spesa farmaceutica supera i 21 miliardi con uno scostamento di 3,77 miliardi. La convenzionata cresce anche per effetto della riclassificazione delle gliflozine,...
A cura di Redazione Farmacista33
30/04/2026
Il tavolo riunitosi il 29 aprile al Ministero conferma che la situazione delle carenze è sotto controllo, ma richiede monitoraggio preventivo alla luce del conflitto in Iran. Dati di...
A cura di Simona Zazzetta

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)