Login con

Formazione

15 Settembre 2016

Prioritario spiegare le diversità tra ceppi probiotici e sensibilizzare ad affrontare subito i disturbi



Ripercorrendo nel loro insieme i dati dell'indagine, appare meglio precisato il ruolo del farmacista nella gestione del dismicrobismo e dei disturbi intestinali in farmacia. I risultati, infatti, offrono conferme epidemiologiche ma delineano anche opportunità per ottimizzare e valorizzare le competenze educazionali e di counselling in favore dell'utente della farmacia.

Diffusione dei disturbi
Le conferme riguardano l'impatto dei disturbi intestinali: interessano in pari misura gli uomini e le donne - sebbene queste ultime siano colpite in misura lievemente superiore (55%) - e tutte le fasce d'età, con prevalenza più elevata (24%) in quella socialmente maggiormente impegnata e produttiva (31-45 anni).
Si conferma anche il dato dell'estrema diffusione dei disturbi intestinali: uno o più sintomi colpiscono mediamente il 16% del campione analizzato (con presenza contemporanea di tutte le possibili manifestazioni nel 9% dei casi).
Importante è inoltre la verifica che, se da un lato i sintomi acuti sono presenti dalla maggioranza dei soggetti intervistati (32%), dall'altro sono tutt'altro che trascurabili gli episodi ricorrenti, riferiti da una vasta quota della popolazione esaminata (28%), così come rilevanti sono i disturbi legati allo stress (28%), che si configura come il principale elemento correlato alla comparsa di sintomi intestinali.

Counselling sui probiotici
Anche il livello di consapevolezza generale della popolazione riguardo alla natura dei disturbi intestinali e ai possibili rimedi - principalmente tramite nozioni ricavate dai media o per esperienza personale - ottiene una sostanziale conferma. Peraltro in molti casi si evidenziano lacune tra i cittadini che il farmacista può e deve colmare, intervenendo con la sua preziosa attività di consigliere: per esempio spiegando che ogni ceppo probiotico si distingue per caratteristiche - e quindi indicazioni - specifiche e che il dismicrobismo spesso è l'elemento costantemente sotteso ai disturbi intestinali, indipendentemente dal fatto che siano sostenuti da fattori alimentari, infettivi o comportamentale.
Un'azione importante è anche sensibilizzare i cittadini ad affrontare immediatamente gonfiore, meteorismo, stipsi e/o diarrea, dato che la persistenza di questi disturbi può incrementare il senso di disagio fino a portare a una forma di passiva rassegnazione che riduce ulteriormente la qualità della vita. Va ribadito infine il dato che, in oltre la metà dei casi (53%), altri familiari sono affetti da disturbi intestinali: può dunque essere opportuno che il farmacista renda nota all'utente della farmacia la propria disponibilità a offrire la propria consulenza ai suoi familiari, in caso di necessità.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

20/10/2026

Dal 17 al 31 ottobre l’unità mobile Sandoz toccherà cinque città italiane, offrendo screening cardiovascolari gratuiti e distribuendo materiali informativi sul farmaco equivalente e...

A cura di Redazione Farmacista33

20/10/2026

Un evento Sifo a Pisa sull’ecosistema della farmacia oncologica: al centro dei lavori innovazione terapeutica, organizzativa e professionale

A cura di Redazione Farmacista33

19/10/2026

Una riduzione più intensiva della pressione sistolica si associa a un calo del rischio di eventi cardiovascolari sia nei pazienti con malattia renale cronica sia in quelli senza. Ecco i parametri da...

A cura di Cristoforo Zervos

19/10/2026

Telemedicina, deblistering e farmacovigilanza possono supportare la gestione delle terapie nella cronicità. Dal confronto promosso dall’Ordine dei farmacisti di Agrigento, il richiamo alla...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

Difficoltà a trovare il sonno?

Difficoltà a trovare il sonno?

A cura di Lafarmacia.

Entro il 31 dicembre 2026 vanno inserite su Co.Ge.A.P.S. alcune richieste specifiche relative ai trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022. Dopo questa data le funzioni del portale non saranno più...

A cura di Simona Zazzetta

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top