Dolore muscolare e contratture: quando la sollecitazione supera la soglia
Lombo-sciatalgie acute, nevralgie cervico-brachiali, torcicolli ostinati, sindromi dolorose post-traumatiche e post-operatorie: sono tutte condizioni dolorose nelle quali lo spasmo muscolare è una componente del quadro sintomatologico doloroso. La contrattura muscolare, in particolare, insorge quando il tessuto muscolare viene sollecitato oltre il suo limite di sopportazione fisiologico. L'eccessivo carico innesca un meccanismo di difesa che porta il muscolo a contrarsi. In termini neurofisiopatologici, gli stimoli provenienti dal muscolo (molto semplicemente anche quelli inerenti l'acidosi che segue a un'attività fisica prolungata) innescano archi riflessi a livello spinale tra fibre sensitive e motoneuroni alfa e gamma (talvolta in maniera diretta), riflessi monosinaptici (talvolta con la partecipazione di interneuroni), riflessi polisinaptici (talvolta potenziati dalle fibre discendenti dalla sostanza reticolare), con la conseguente sostenuta iperattività dei motoneuroni, il determinarsi della contrattura, la generazione di uno stato ischemico e l'insorgenza del dolore. (1)
Il dolore muscolare è dovuto all'attivazione di recettori non capsulati (terminazioni libere) presenti nelle strutture connettivali del muscolo (comprese le fasce e le aponeurosi), che possono essere stimolati chimicamente (chemiorecettori) o meccanicamente (meccanorecettori). Nel soggetto normale l'esercizio fisico può determinare due tipi di dolore muscolare entrambi correlati alla contrazione muscolare. Il primo è rappresentato dal dolore che compare durante l'esercizio e che scompare con la sua sospensione. Il secondo è rappresentato dal dolore che insorge a distanza di ore in seguito a una prolungata e/o massiva contrazione muscolare. (2)
La contrattura muscolare è una condizione complessa, definita come un accorciamento del muscolo per attivazione diretta dei miofilamenti non indotta dalla normale attivazione elettrica. Se secondaria a sindromi miofasciali, appare sostenuta da un accorciamento dei sarcomeri dovuto a uno scivolamento dei filamenti di actina e miosina in seguito a un'abnorme liberazione di calcio. Si ritiene che i suddetti meccanismi concorrano alla genesi e al mantenimento di un circolo vizioso che sostiene cronicamente un'ipersensibilità dei nocicettori muscolari. In altri termini, esisterebbe un circolo vizioso rappresentato da liberazione abnorme del calcio, contrattura, ischemia locale, diminuzione di ATP disponibile, disfunzione della pompa del calcio, accumulo del calcio a livello dei miofilamenti, contrattura. (2)
Questo tipo di circolo può essere innescato sia da un trauma muscolare, per rottura delle membrane cellulari e liberazione di calcio dai depositi, sia da una condizione di ischemia locale. Tale ischemia può essere provocata semplicemente da una contrazione muscolare volontaria, o riflessa, che si protragga sufficientemente nel tempo. Il dolore nasce dall'ipersensibilità dei nocicettori muscolari legata alla condizione di ischemia. Il meccanismo patogenetico del crampo muscolare invece non è completamente noto anche se verosimilmente esso è dovuto alla stimolazione di meccanocettori attivati oltre che dal carattere massimale della contrazione anche dalla sua asimmetria. Durante il crampo si contrae solo una parte del muscolo. L'asimmetria rappresenta un potente stimolo meccanico sulle parti connettivali dove sono collocati i nocicettori muscolari. (2)
Riferimenti bibliografici:
1-Murena L, Ratti C, Fornasari D. I miorilassanti nel trattamento del "mal di schiena". Giornale Italiano di Ortopedia e Traumatologia, 2018;44:280-286.
2-Lora Aprile P, Bonezzi C, Mascheroni G, Toselli A. I farmaci miorilassanti nel mal di schiena. Disease Management. Società Italiana di Medicina Generale, 2013;5-16.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
Informazioni gratuite, orientamento e formazione dei farmacisti: Europa Uomo Italia, Ordine dei Farmacisti e Federfarma Rovigo promuovono una campagna rivolta alle 90 farmacie della provincia, con...
Dal 13 ottobre nelle farmacie aderenti alla campagna regionale sarà disponibile anche la vaccinazione antipneumococcica per gli adulti mai vaccinati delle coorti indicate. Al via anche...
In Inghilterra la Prescription Management definisce il perimetro degli interventi dei farmacisti abilitati alla prescrizione quando una ricetta presenta problemi che impediscono la dispensazione. La...
Durante Tennis & Friends i farmacisti voltari hanno effettuato 434 check-up e 170 esami di approfondimento. Oltre quattro persone su 10in sovrappeso o obese; tra chi ha eseguito gli esami del...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Il corso dell’Università di Camerino integra fitoterapia clinica e preparazione fitogalenica, con lezioni online e attività di laboratorio in presenza. Il percorso dura sei mesi, attribuisce 30 Cfu e prevede...
Master di II livello dell’Università di Bologna, aperto anche ai laureati in Farmacia, offre una formazione specialistica nelle analisi chimico-tossicologiche forensi. Domande entro il 4 novembre 2026; Open Day online il...
04/11/2026
Bologna (BO)
AZIENDE
Arriva ESSAVEN ACTIVE: il nuovo integratore alimentare della linea Essaven
La presidente di Omeoimprese Silvia Nencioni mette in luce il calo di mercato del primo semestre 2026 e la necessità di adeguare la normativa nazionale a quella europea per sostenere il settore