FARMACIE
02 Febbraio 2024Con la digitalizzazione sanitaria la cybercriminalità è un rischio che tocca anche le farmacie ed è indispensabile un robusto rafforzamento della sicurezza informatica

Nell'era della digitalizzazione, anche le farmacie si trovano spesso nella situazione di dover affrontare la cybercriminalità e la soluzione indispensabile per contrastare tale minaccia è un robusto rafforzamento della sicurezza informatica e un miglioramento delle competenze digitali dei team dei farmacisti. A portare l’attenzione sul tema è la rivista di settore francese Le quotidien du pharmacien.
Furto di dati: bersaglio facile in strutture sanitarie
L’aspetto più preoccupante degli attacchi digitali alle farmacie è rappresentato dal furto di dati perché, se tradizionalmente, il punto vendita fisico ha adottato diverse misure di sicurezza come sistemi antitaccheggio e videosorveglianza per proteggersi dai furti, con l'incremento della digitalizzazione, emergono nuovi pericoli cui non tutti sono preparati. I cybercriminali non esitano a prendere di mira le strutture sanitarie, spesso attraverso l'uso di ransomware che criptano i dati e interrompono le operazioni finché, solitamente, non viene pagato un riscatto.
Le strutture sanitarie sono considerate obiettivi privilegiati dai cybercriminali per due motivi principali: la percezione di una sicurezza informatica inadeguata e il valore elevato dei dati che gestiscono. Le informazioni sanitarie sono quindi particolarmente interessanti nel mercato illegale ma l'impatto di un attacco informatico può essere significativo, anche se non sempre comporta la perdita di dati sensibili.
L'approccio efficace di cybersecurity
Nonostante i rischi, secondo il giornale francese, molti farmacisti non sono pienamente consapevoli delle potenziali minacce a cui sono esposti, che possono derivare da elementi apparentemente innocui come connessioni internet insicure, dispositivi connessi o sistemi di rete. Le minacce possono manifestarsi in molti modi, inclusi i tentativi di phishing che mirano a ingannare il personale per ottenere accesso a informazioni riservate.
L'approccio efficace di cybersecurity per le farmacie richiede una strategia integrata che includa non solo la tecnologia ma anche la formazione e la consapevolezza del personale, deve considerare tutti gli aspetti della sicurezza informatica e includere l'aggiornamento regolare dei sistemi, l'utilizzo di password sicure, la separazione tra uso personale e professionale dei dispositivi e la conformità a normative come il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR).
Ecco, in sintesi, alcuni consigli pratici per una farmacia che ancora non sia organizzata al meglio:
- Mantenere costantemente aggiornati i software dei sistemi utilizzati ed usare un buon antivirus/malware;
- Organizzare momenti di formazione per il personale per renderli consapevoli dei pericoli derivanti da mail sospette (phishing) e dell’importanza delle pratiche di sicurezza delle password (ad esempio implementare 2FA, autenticazione a 2 fattori, per l’accesso ai dati più importanti);
- Assicurare la sicurezza delle reti con l’utilizzo della crittografia forte;
- Backup giornaliero dei dati.
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