Login con

farmacisti

25 Marzo 2024

Furti di identità, false notifiche fiscali, credenziali rubate: le nuove truffe online. Ecco come tutelarsi

L’Agenzia delle Entrate segnala nuovi episodi di phishing massivo attraverso false notifiche amministrative. La Fnomceo ha denunciato furti di identità che possono essere usate per dare false informazioni o per truffe sanitarie


di Francesca Giani


Furti di identità, false notifiche fiscali, credenziali rubate: le nuove truffe online. Ecco come tutelarsi

È partita nuovamente da parte dell’Agenzia delle Entrate la segnalazione relativa a episodi di phishing massivo attraverso false notifiche amministrative o avvisi che hanno in realtà l’obiettivo di sottrarre le chiavi di accesso degli utenti. Ma un recente allarme, diffuso dalla Fnomceo, riguarda anche i furti di identità che stanno interessando alcuni medici e che possono diventare veicoli di false informazioni e truffe sanitarie.


Nuovo alert da Agenzia delle Entrate: campagna di phishing che sfrutta logo
È di settimana scorsa il nuovo alert dell’Agenzia delle entrate per segnalare che la campagna di phishing rivolta a imprese private e pubbliche amministrazioni, su cui era già stata richiamata l’attenzione il mese scorso, è ancora attiva, con invii massivi di comunicazioni false, via mail o messaggio, nella forma di notifiche amministrative o avvisi. L’intento è sempre quello di sottrarre le credenziali di accesso al portale dell’Agenzia delle entrate, sfruttando i loghi dell’Agenzia.
Nello specifico, le mail relative a questa campagna malevola, avverte l’Ente, si caratterizzano per un indirizzo estraneo all’Agenzia delle Entrate e hanno come oggetto “Avviso Raccomandata”. Nel corpo del messaggio compaiono riferimenti a “Agenzia delle Entrate-Riscossione” e “Agenzia delle Entrate – ufficio territoriale” come ente incaricato della riscossione. Viene poi riportato un link per consultare la notifica amministrativa, che conduce in realtà a una pagina web contraffatta con il logo dell’Agenzia delle Entrate e una finta schermata di login, progettata per sottrarre le credenziali d’accesso al portale istituzionale.

Obiettivo è sottrarre le credenziali attraverso una finta pagina di accesso
In generale, “L’Agenzia delle Entrate non invia mai per posta elettronica comunicazioni contenenti dati personali dei contribuenti”. Di fronte a una comunicazione, il consiglio dell’Agenzia delle entrate è quello di “verificare sempre il reale mittente”, e di controllare se il messaggio riporta o meno i riferimenti precisi del destinatario, nonché “se il testo è ben costruito, sia in termini di discorso sia di caratteri usati – controllando per esempio se sono uniformi. Anche una sola di queste caratteristiche è sufficiente per considerare il messaggio come pericoloso. Se ci sono collegamenti, la prima verifica da fare è se, al passaggio del mouse, il link corrisponde al testo. È sempre opportuno diffidare dei link accorciati che non consentono di sapere a priori qual è l’indirizzo di destinazione. In caso di dubbi è preferibile contattare il mittente per altra via (un numero di telefono o un indirizzo email ufficiale) e chiedere conferma”.

Allarme furti di identità. Fnomceo: Video o interviste ufficiali utilizzati per truffe
Intanto, sempre in riferimento a episodi fraudolenti, è partito un altro allarme, questa volta lanciato dalla Fnomceo, la Federazione degli ordini dei medici, che in una nota dei giorni scorsi ha affrontato il tema dei furti di identità, che sta “interessando sempre più medici” fa sapere il presidente Filippo Anelli. “Interviste alla Tv o video ufficiali da parte di medici possono venire artefatti e trasformati in deep fake, nei quali l’immagine e l’identità del medico viene usata per far pronunciare al protagonista parole diverse. A ottobre a denunciare era stato Matteo Bassetti che, diventato volto noto televisivo durante la pandemia, si era accorto di un video contraffatto in cui pubblicizzava un integratore contro il diabete. Lo stesso di recente è successo a un altro medico, che, oltre a sporgere denuncia alle autorità competenti, ha voluto allertare il suo Ordine e la FNOMCeO”. Il medico “ha scoperto di essere rimasto vittima proprio perché alcune persone si sono rivolte a lui mostrando le ricevute di acquisto dell’integratore e chiedendo se potessero interrompere le terapie”.

I “deep fake” continua Anelli “sono uno degli usi distorti dell’Intelligenza artificiale e vengono utilizzati, attraverso il furto dell’identità, per vere e proprie truffe. Possono essere impiegati per pubblicizzare prodotti che vantano effetti salutistici o addirittura terapeutici, spingendo, a volte, ad abbandonare i farmaci, e diventando un pericolo per la salute pubblica. I medici che si rivolgono a noi dopo esserne stati vittima riferiscono di sentirsi violati, feriti nella loro identità di persone e di professionisti ed esprimono al contempo la preoccupazione per i loro pazienti e per i cittadini che, credendo che siano loro a consigliare il prodotto, cadono nel tranello”. Da qui l’appello: “Consigliamo a tutti i colleghi di vigilare sugli usi impropri del loro nome e della loro immagine e di denunciare subito ogni abuso. Invitiamo i cittadini a verificare sempre le informazioni trovate in rete e a non fidarsi di chi propone soluzioni miracolose e prodotti che promettono di sostituire le terapie”.




TAG: AGENZIA DELLE ENTRATE, INTERNET, FILIPPO ANELLI, FNOMCEO (FEDERAZIONE NAZIONALE DEGLI ORDINI DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI), FARMACISTI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

20/03/2026

Gambe gonfie, pesanti o con vene visibili possono essere segnali di malattia venosa cronica: la campagna AFI coinvolge anche le farmacie per promuovere diagnosi precoce, stili di vita corretti e un...

A cura di Marco Cappelletto

20/03/2026

Pollini sempre più precoci e persistenti, incidenza in crescita e sintomi che colpiscono anche chi non è mai stato allergico: le allergie respiratorie cambiano volto. I consigli pratici e i farmaci...

A cura di Redazione Farmacista33

19/03/2026

I test rapidi per il virus respiratorio sinciziale, utilizzati nell’assistenza territoriale, riducono significativamente il ricorso non appropriato agli antibiotici nei bambini con infezioni...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

19/03/2026

Dalla distribuzione per conto alla prevenzione, fino a vaccini e screening: i dati 2025 diffusi da Federfarma Molise evidenziano il ruolo delle farmacie nei piccoli centri con servizi in espansione...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

L’esclusivo formato da 2 Pasti

L’esclusivo formato da 2 Pasti


Siglata tra Aifa e Fiaso una alleanza strategica per la sicurezza dei pazienti, l’appropriatezza delle cure e la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale 

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top