farmaci
09 Maggio 2024Nella conferenza stampa del Governo sull’aggiornamento delle attività del Piano nazionale di prevenzione sull'abuso di fentanyl, è stata chiesta prudenza anche nel circuito di approvvigionamento legale della sostanza: farmacie ospedaliere, di comunità e distribuzione intermedia sono invitate ad aumentare vigilanza e controlli

Il web in tutte le sue dimensioni – dark e deep incluso – è nel nostro Paese la principale modalità di accesso illegale al Fentanyl e suoi derivati. L’attenzione, dopo gli ultimi casi di cronaca, è alta, e da Governo e Ministeri interessati viene richiesta prudenza anche per quanto riguarda il circuito di approvvigionamento (legale) della sostanza e, ancora una volta, farmacie ospedaliere, di comunità e distribuzione intermedia sono invitate ad aumentare vigilanza e controlli per evitare il rischio di furti, e a segnalare eventuali anomalie anche nelle richieste. È questo uno dei messaggi sottolineati nella Conferenza stampa di oggi sull’aggiornamento delle attività previste dal Piano nazionale di prevenzione che si è tenuta oggi a Palazzo Chigi, in presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, e del Ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
Fentanyl, più controlli sul web. Ma anche alle farmacie è richiesto di alzare il livello di attenzione
La maggiore attenzione che, nel complesso delle Istituzioni, viene dedicata al tema, ha spiegato Mantovani «sta facendo emergere un fenomeno che in Italia non presenta la consistenza che ha in altri parti del mondo, come per esempio negli Usa, ma che comunque esiste. E ce lo dimostrano anche i recenti casi avvenuti a Perugia, Piacenza, e Gioia Tauro. L’azione di contrasto dell’ingresso illegale di tale sostanza è portata avanti a livello nazionale e internazionale e passa in modo particolare dal monitoraggio del web, che rappresenta, per il nostro Paese, la modalità quasi esclusiva». Sotto la lente c’è in particolare «il dark e il deep web, con un focus soprattutto sui siti cinesi, tra i principali produttori illegali della sostanza. Spesso è difficile seguire i flussi finanziari, in quanto chi acquista utilizza criptovalute, non tracciabili. Le modalità con cui gli utenti si approvvigionano in maniera illecita della sostanza possono essere varie e avvenire per esempio con ricetta medica, o facendo riferimento al farmaco, o ancora attraverso denominazioni mascherate: è stato per esempio riscontrato che dietro l’espressione “china white” si celi il Fentanyl». Un elemento di criticità poi è che «per le sue caratteristiche non viene diffuso in grossi quantitativi» e questo aspetto spesso rende ancora più sottile e problematico il discrimine rispetto «alla detenzione per uso personale».
La sostanza crea rapidamente dipendenza e viene detenuta in piccole quantità
La prevenzione, comunque, è fondamentale perché «il Fentanyl fa parte di quella famiglia di sostanze che danno rapidamente dipendenza e presentano il rischio di intercettare con maggiore facilità utilizzatori nuovi». Il Piano elaborato è certamente un importante strumento ma l’attenzione deve restare alta: «Il Fentanyl è una sostanza della Farmacopea, che ha proprietà analgesico narcotiche, utilizzato in ambito ospedaliero come anestetico o anche per patologie allo stadio terminale, per fare alcuni esempi. Questo ci spinge ad alzare il livello di attenzione anche rispetto alla fornitura e alla detenzione all’interno della normale filiera distributiva e di approvvigionamento: ancora una volta quindi rinnoviamo la richiesta, rivolta a farmacie ospedaliere, di comunità e ai distributori, di vigilare sui prodotti che la contengono in modo ancora più cauto e prudente, di segnalare anomalie, di alzare il livello di attenzione in riferimento a eventuali furti, ma anche di aumentare i controlli nel momento in cui c’è una richiesta (lecita)».
Naloxone: si valutano varie strade di approvvigionamento
Infine, viene ribadita anche l’importanza del «naloxone, antagonista degli oppioidi, e considerato farmaco salvavita». Oggi «si è al lavoro per dotare, con una formulazione in spray, anche le forze di polizia che rischiano di venire a contatto con la sostanza. Al momento tale formulazione è prodotta in piccole quantità da una azienda non italiana al di fuori del nostro territorio e sono aperte le interlocuzioni per un avvio di ordinativi in graduale aumento».
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
12/10/2026
Informazioni gratuite, orientamento e formazione dei farmacisti: Europa Uomo Italia, Ordine dei Farmacisti e Federfarma Rovigo promuovono una campagna rivolta alle 90 farmacie della provincia, con...
A cura di Redazione Farmacista33
12/10/2026
Dal 13 ottobre nelle farmacie aderenti alla campagna regionale sarà disponibile anche la vaccinazione antipneumococcica per gli adulti mai vaccinati delle coorti indicate. Al via anche...
A cura di Redazione Farmacista33
12/10/2026
In Inghilterra la Prescription Management definisce il perimetro degli interventi dei farmacisti abilitati alla prescrizione quando una ricetta presenta problemi che impediscono la dispensazione. La...
A cura di Simona Zazzetta
10/10/2026
Durante Tennis & Friends i farmacisti voltari hanno effettuato 434 check-up e 170 esami di approfondimento. Oltre quattro persone su 10in sovrappeso o obese; tra chi ha eseguito gli esami del...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)