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19 Febbraio 2025Dal 21 al 28 febbraio sono aperte le preadesioni per le farmacie del Lazio: al via screening per diabete, BPCO e terapia oncologica. Insieme, continua la sperimentazione già avviata dello screening colon retto

Da venerdì 21 febbraio a partire dalle ore 10:00 e fino alle ore 18:00 del 28 febbraio, parte la fase di preadesione alla sperimentazione della farmacia dei servizi per le farmacie del Lazio secondo le modalità operative definite dalla Regione. La procedura, spiega una nota di Federfarma Roma si svolgerà tramite un portale dedicato, al quale le farmacie interessate dovranno accedere per formalizzare la richiesta.
Il processo di adesione si articolerà in due fasi. Nella prima, che si svolgerà dal 21 al 28 febbraio, le farmacie potranno inviare la preadesione tramite il portale dedicato. Successivamente, tra il 3 e il 10 marzo, la Regione Lazio valuterà le domande per verificare il rispetto dei target previsti. Le farmacie che risulteranno idonee potranno quindi confermare la loro adesione ai singoli servizi a partire dal 13 marzo. L'avvio effettivo delle prestazioni sarà subordinato al completamento di questa seconda fase e all'accreditamento della farmacia sulla piattaforma "DottorFARMA".
La Regione acquisirà pertanto le preadesioni e verificherà la capienza del numero delle farmacie che hanno comunicato la preadesione (compresi i diversi servizi prescelti) rispetto ai target stimati dal cronoprogramma per ciascuno dei servizi previsti in 500 farmacie urbane e in 150 le farmacie rurali e rurali sussidiate. Il sindacato spiega che “i target stimati e le ripartizioni delle prestazioni eseguibili da ciascuna farmacia sono suscettibili di modifiche a seguito delle valutazioni che effettuerà la Regione Lazio”.
Per presentare la preadesione, le farmacie dovranno collegarsi al portale dedicato e seguire la procedura indicata. Ulteriori dettagli sono stati forniti nella nota regionale inviata alle farmacie del Lazio.
L’avvio della sperimentazione, sancito da due delibere di Giunta Regionale, una approvata a gennaio e l’altra il 6 febbraio, prevede l'attivazione di specifici servizi, tra cui lo screening per l'individuazione del diabete non noto, il monitoraggio dell'aderenza alla terapia nei pazienti con BPCO e la ricognizione e riconciliazione della terapia farmacologica per pazienti oncologici e cardiopatici cronici.
Nello specifico per il diabete non noto è prevista la somministrazione di un questionario per la determinazione del rischio diabete. In caso di punteggio elevato, il farmacista propone di eseguire la misurazione della glicemia. I risultati vengono raccolti e lasciati al paziente per il successivo re-invio al medico curante. Il monitoraggio del corretto utilizzo di farmaci e dispositivi nei pazienti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) viene condotto attraverso questionari di aderenza alla terapia e attività di counseling e a distanza di 90 giorni è previsto un successivo follow-up. La ricognizione e riconciliazione della terapia farmacologica è destinato ai pazienti oncologici e cardiopatici cronici, consiste nella ricognizione effettuata dal farmacista attraverso la compilazione di una scheda di monitoraggio di tutti i farmaci assunti dal paziente (ma anche integratori, prodotti omeopatici, ecc.). La ricognizione effettuata sarà consegnata al paziente con invito a sottoporla al proprio medico curante che potrà valutare di rivedere la terapia. A distanza di 90 giorni è previsto un successivo follow-up.
L'erogazione di tali prestazioni avverrà attraverso la piattaforma telematica "DottorFARMA" di Promofarma, il cui utilizzo sarà gratuito per le farmacie associate a Federfarma Roma.
Nell'ambito della sperimentazione, sarà garantita la continuità dello screening del colon retto, avviato nel 2022, con le stesse modalità operative già in essere. Le farmacie già aderenti potranno continuare a offrire il servizio senza ulteriori adempimenti, mentre quelle che finora non ne hanno preso parte avranno la possibilità di aderire. La remunerazione per la farmacia è stabilita in 5 euro + IVA e al raggiungimento del target di 135.000 dei test eseguiti a livello regionale, la remunerazione riconosciuta ad ogni farmacia sarà di 7,00 euro + IVA per ciascuna provetta. Inoltre, è possibile per le farmacie che non fornivano il servizio aderire allo screening. I servizi di telemedicina, inizialmente previsti per le farmacie rurali situate in aree disagiate della Regione, saranno invece avviati in un secondo momento, a seguito di ulteriori verifiche da parte delle autorità regionali.
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