farmacisti
22 Aprile 2025Fofi “La vicinanza alle persone più fragili e la centralità della dimensione umana nel percorso di cura un insegnamento che terremo sempre a mente”- SIfo: “Da Papa Francesco una consegna umana e professionale: il vero potere è il servizio”

Tutti i farmacisti si stringono attorno alla Chiesa nel dolore per la scomparsa di Papa Francesco. Il Pontefice, spentosi lunedì 22 aprile nella sua residenza di Casa Santa Marta, è stato ricordato con parole di commozione e profonda gratitudine dai farmacisti che negli anni hanno trovato in lui un riferimento spirituale e umano, un faro nella notte delle emergenze sanitarie e sociali.
“A nome di tutti i farmacisti italiani esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco. Non dimenticheremo il suo pontificato al servizio della Chiesa, sempre accanto alle persone più fragili ed emarginate. Il Santo Padre ha riservato un’attenzione costante al tema della salute come diritto e bene comune, esprimendo parole profonde sul senso del prendersi cura dell’altro e sulla sanità intesa innanzitutto come luogo di prossimità, accoglienza e giustizia perché nessuno sia solo nel dolore. Un Papa che è sempre stato vicino ai professionisti della salute che amava definire ‘angeli di speranza’ e con i quali, di recente, ha condiviso gli eventi di preparazione al Giubileo degli Ammalati e del mondo della Sanità, invitando a ricambiare la generosità di chi lavora in ambito sanitario con rispetto, stima e aiuto. Resterà nel cuore di tutti noi il suo gesto di speranza sul sagrato di piazza San Pietro durante i momenti più drammatici della pandemia. La compassione per gli ultimi, la centralità della dignità umana, i numerosi appelli affinché siano garantite l’universalità e l’equità di accesso alle cure sono un insegnamento che noi farmacisti terremo sempre a mente e un’eredità preziosa per tutti”. Così Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI), ricorda e commemora il Pontefice nel giorno della sua scomparsa.
Il presidente della Sifo Arturo Cavaliere e tutta la Società dei faarmacisti ospedalieri esprimono la loro commozione per la scomparsa di Papa Francesco, pontefice che ha illuminato con personalità profetica il tempo complesso che stiamo vivendo.
In una nota SIFO ricorda soprattutto l'udienza privata che il pontefice ha concesso alla Società Italiana dei Farmacisti Ospedalieri. In quell'occasione durante il reciproco scambio dei doni, era stato consegnato dal presidente SIFO al Santo Padre il Libro Bianco della Farmacia Ospedaliera, un volume che raccontava valori, etica e storia di una professione, riaffermando temi assolutamente consoni al pensiero ed alla predicazione del Pontefice che nel suo indirizzo aveva invitato i farmacisti ospedalieri a proseguire il loro impegno seguendo tre direttrici: la preziosità del servizio nascosto, la professionalità e la dimensione etica della professione, sotto gli aspetti personale e sociale.
In questa giornata Arturo Cavaliere sottolinea "che il Santo Padre ha affermato: non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore". "Ci sembra". ha dichiarato il presidente SIFO, "che queste parole siano per ogni associato della nostra Società scientifica e per tutto il SSN, una consegna umana e professionale definitiva da parte di Papa Francesco".
Anche le istituzioni sanitarie hanno espresso il loro cordoglio. Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha parlato di “profonda tristezza”, ricordando in Francesco una guida spirituale “vicina ai più fragili e agli ammalati”. Il sottosegretario Marcello Gemmato ha condiviso un ricordo personale, commosso dalla presenza del Papa a San Pietro appena due settimane fa, nonostante le condizioni di salute: “Anche nella malattia e nella fragilità non ha mai fatto mancare la sua presenza. Piangiamo un uomo buono”.
Il sentimento è condiviso da Giovanni Migliore, presidente di Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere), che ha sottolineato come Francesco abbia saputo “attraversare le coscienze e i cuori, richiamandoci alla cura degli invisibili”. Il suo messaggio resta, oggi più che mai, un monito a difendere il valore dell’universalismo del Servizio Sanitario Nazionale.
Papa Francesco è stato la voce degli “eroi silenziosi” – come amava definire gli operatori sanitari. La Fadoi, Federazione dei dirigenti ospedalieri internisti, lo ha salutato come “un alleato della cura” e una guida nell’umanizzazione della medicina. “La sua bussola è stata la compassione e l’ascolto”, ha sottolineato Dario Manfellotto, presidente della Fondazione Fadoi.
“Il mondo malato perde il suo medico”, ha dichiarato Filippo Anelli, presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri. “Con la sua vita ci ha insegnato cosa significa farsi carico della sofferenza altrui: una missione che è anche la nostra”.
La Fnopi (Federazione nazionale ordini professioni infermieristiche) ha ricordato il profondo rapporto di fiducia che si era instaurato: “Gli infermieri mi hanno salvato la vita”, amava ripetere, soprattutto dopo le difficoltà vissute durante la pandemia. Le sue parole al Congresso degli infermieri nel 2018 rimangono una delle più alte testimonianze di riconoscimento mai espresse alla categoria.
Anche il sindacato Nursind ha voluto ricordarlo, sottolineando come abbia saputo indicare “la rotta dell’amore, della solidarietà e del diritto alla salute come fondamento della dignità umana”.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
21/05/2026
Indagine Piepoli per MSD Italia mostra una crescita della consapevolezza sull’HPV e una forte apertura verso la vaccinazione in farmacia, ma le coperture restano ancora lontane dagli obiettivi...
A cura di Simona Zazzetta
21/05/2026
Il Ministero della Salute conferma l’obbligo di autenticazione forte per accedere a Vetinfo e alla gestione della ricetta veterinaria elettronica. Sessione web estesa a 4 ore e software di farmacia...
A cura di Simona Zazzetta
20/05/2026
La Corte dei conti valuta positivamente l’avanzamento della misura Pnrr dedicata alle farmacie rurali nelle aree interne e il raggiungimento degli obiettivi sui beneficiari, ma segnala il rischio...
A cura di Redazione Farmacista33
20/05/2026
L'Associazione farmaceutici industria oggi a Milano incontra i cittadini per fare informazione corretta sulle sperimentazioni cliniche

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)