Login con

farmacisti

15 Maggio 2025

Disfunzione erettile, consiglio del farmacista e gestione integrata e personalizzata del paziente

La Fip ha pubblicato un manuale pratico sulla gestione in farmacia della disfunzione erettile per darei ai farmacisti le conoscenze necessarie per offrire un'assistenza di alta qualità, comprensiva di approcci sia farmacologici che non farmacologici

di Simona Zazzetta


farmacista con paziente uomo, gestione integrata e personalizzata del paziente

La disfunzione erettile è la disfunzione sessuale maschile più comune con implicazioni fisiche, emotive e psicosociali significative e i pazienti possono trovare nei farmacisti un supporto facilmente accessibile, basato sull'evidenza scientifica, e su un approccio centrato sulla persona. E la farmacia di comunità può giocare un ruolo fondamentale come punto di riferimento, discreto e professionale, in grado di intercettare precocemente sintomi, offrire consulenza, suggerire soluzioni efficaci e, quando necessario, indirizzare verso ulteriori approfondimenti clinici in un’ottica di collaborazione interprofessionale. Per supportare i professionisti la Fip ha elaborato un manuale (handbook) messo a disposizione sul sito che fornisce ai farmacisti le conoscenze necessarie per offrire un'assistenza di alta qualità, comprensiva di approcci sia farmacologici che non farmacologici.

Counselling su patologia e terapie disponibili 

Il farmacista, sottolinea la Fip, è spesso il primo professionista sanitario con cui l’uomo si confronta rispetto a questo disturbo. La presenza sul territorio e la possibilità di accogliere il paziente in uno spazio discreto e confidenziale favoriscono un dialogo aperto e privo di giudizi. Questo contatto iniziale può essere determinante, perché consente di riconoscere segnali precoci della DE e, al tempo stesso, di intercettare patologie sottostanti come diabete, ipertensione, obesità o malattie cardiovascolari, che ne sono spesso alla base. In questi casi, il farmacista può svolgere un’importante funzione di orientamento, indirizzando la persona al medico di base o allo specialista per approfondimenti clinici.

All’interno di un approccio centrato sulla persona, la gestione della DE in farmacia si sviluppa attraverso un percorso articolato. La consulenza iniziale ha l’obiettivo di creare un contesto empatico e sicuro, in cui il paziente possa esprimere liberamente i propri sintomi e le proprie preoccupazioni. Durante questo colloquio, il farmacista esplora i fattori di rischio, raccoglie informazioni sulla storia clinica e sociale (inclusi fumo, consumo di alcol, attività fisica, uso di farmaci) e, ove disponibile, può eseguire test rapidi point-of-care per valutare parametri come pressione, glicemia e profilo lipidico. Sulla base di queste informazioni, viene proposta una strategia di trattamento personalizzata che può includere farmaci, modifiche dello stile di vita o l’invio ad altri professionisti sanitari.

Dal punto di vista terapeutico, il farmacista informa e supporta il paziente nella scelta e nell’uso corretto delle terapie disponibili. In alcuni paesi, con la riclassificazione degli inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5i) come farmaci da banco, il farmacista può dispensare direttamente medicinali come sildenafil e tadalafil, dopo un’accurata valutazione strutturata. Il farmacista può inoltre identificare i casi in cui la DE potrebbe rappresentare un segnale di allarme, ad esempio in presenza di anomalie anatomiche, sospetto ipogonadismo, sintomi neurologici, resistenza alla terapia o condizioni sistemiche complesse. In queste situazioni, l’intervento tempestivo del medico è cruciale.

Farmaci sì, ma anche stili di vita sani e se serve integratori e fitoterapici

Una componente fondamentale dell’intervento è l’educazione terapeutica. Il farmacista aiuta il paziente a comprendere il funzionamento dei farmaci, come assumerli correttamente, quali effetti collaterali aspettarsi e quando è necessario consultare un medico. Sottolinea inoltre l’importanza di un approccio integrato alla salute sessuale maschile, che includa la promozione di comportamenti salutari. Il cambiamento dello stile di vita rappresenta infatti una leva cruciale per migliorare la funzione erettile e prevenire peggioramenti. Il farmacista motiva il paziente ad adottare una dieta sana ed equilibrata, a smettere di fumare, a ridurre il consumo di alcol, a fare attività fisica regolare, a migliorare la qualità del sonno e a gestire lo stress. Nei casi in cui siano presenti ostacoli psicologici – come ansia da prestazione, bassa autostima o disagio relazionale – può suggerire un percorso di counselling o supporto psicologico.

Accanto ai trattamenti farmacologici, in farmacia i pazienti trovano anche numerosi integratori erboristici o alimentari per il benessere sessuale. Tuttavia, molti di questi prodotti sono privi di evidenze scientifiche e possono contenere sostanze non dichiarate. Anche in questo caso, il farmacista svolge un ruolo di filtro, fornendo informazioni affidabili sull’efficacia, la sicurezza e la qualità dei prodotti disponibili, aiutando il paziente a compiere scelte consapevoli.

Nella fase di follow-up, il farmacista verifica l’efficacia della terapia e i cambiamenti adottati dal paziente, affrontando eventuali effetti indesiderati, difficoltà pratiche o domande sul trattamento. Quando si verifica una mancata risposta ai PDE5i, può aiutare a individuare le possibili cause – come errori di assunzione, dosaggio inadeguato o condizioni cliniche complesse – e proporre la rivalutazione medica. Un ulteriore ambito di intervento riguarda la prevenzione dell’uso improprio dei farmaci per la DE. L’acquisto online da fonti non certificate è ancora molto diffuso e comporta rischi significativi, come la presenza di principi attivi sconosciuti o dosaggi errati. Il farmacista ha quindi la responsabilità di sensibilizzare i pazienti sull’importanza di reperire trattamenti sicuri e regolari e di evitare il ricorso all’automedicazione non controllata.

Fonte

https://www.fip.org/news?news=newsitem&newsitem=637 

TAG: FEDERAZIONE FARMACEUTICA INTERNAZIONALE (FIP), DISFUNZIONE ERETTILE, FARMACISTA COUNSELOR, CONSIGLIO

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

14/07/2026

Il rapporto annuale dell'Ordine nazionale dei farmacisti francesi fotografa lo stato della professione. Tra i temi principali figurano il crescente ricorso ai farmacisti laureati all'estero, le...

A cura di Cristoforo Zervos

14/07/2026

Alcuni metaboliti rilevabili nel sangue potrebbero aiutare a identificare già nella mezza età i soggetti più esposti al rischio di declino cognitivo, favorendo strategie preventive più mirate.

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

14/07/2026

Il Censis pubblica la classifica delle università 2026/2027. Roma Tor Vergata è al primo posto dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia e Farmacia industriale seguita da Torino e...

A cura di Redazione Farmacista33

14/07/2026

Dal 13 luglio, per verificare lo stato di commercializzazione di una singola confezione il riferimento è la banca dati “Medicinali Aifa”. Una nota dell’Agenzia chiarisce le nuove funzionalità...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Skin Expert Filorga: nel 2025 nuova attività retail premium nelle farmacie

Skin Expert Filorga: nel 2025 nuova attività retail premium nelle farmacie

A cura di Filorga

La Commissione europea deferisce l’Ungheria alla Corte di giustizia Ue per le restrizioni imposte ai margini di prezzo nella vendita di alcuni prodotti alimentari e non alimentari. Tra le misure...

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top