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30 Maggio 2025

Farmacista protagonista della prevenzione: strumenti e tecniche per guidare il cambiamento dei pazienti

Il colloquio motivazionale, l’ascolto e la pianificazione di strategie personalizzate aiutano questo professionista a promuovere, tra i pazienti, l’aderenza alle terapie e le modifiche allo stile di vita

di Sabina Mastrangelo


farmacista uomo paziente uomo

Promuovendo un approccio sano alla salute generale, fatto di scelte positive, il farmacista può favorire quel cambio di paradigma necessario agli attuali sistemi sanitari a livello globale, ovvero passare da un approccio reattivo alla malattia a un approccio proattivo, per spostare l’attenzione sulla prevenzione delle patologie più che sulla loro cura. In questo senso, il farmacista può puntare sul cambiamento comportamentale delle persone, come evidenzia un articolo pubblicato su PharmacyTimes, ma deve essere formato nelle tecniche di colloquio motivazionale che possono aiutare i pazienti a sviluppare strategie personalizzate.

La consulenza del farmacista verso il cambiamento comportamentale

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa il 50% dei pazienti con malattie croniche non è aderente alla terapia farmacologica. I farmacisti, in quanto operatori sanitari accessibili e affidabili, sono nella posizione ideale per dare consigli su come promuovere l’aderenza e sulle modifiche allo stile di vita, migliorando, così, gli outcome a livello di salute generale.

Attraverso il counseling, i farmacisti possono anche supportare le capacità di autogestione dei pazienti, per far assumere loro un ruolo attivo nel trattamento. Questo si ottiene insegnando ai pazienti a identificare i fattori scatenanti delle malattie, a monitorare il proprio comportamento e a implementare strategie per modificarlo. In ultimo, la consulenza può aiutare i pazienti nell’empowerment, in modo che sentano di avere un maggior controllo della propria salute. 

Tecniche e strategie per promuovere il cambiamento comportamentale

Il cambiamento comportamentale può puntare su diversi aspetti dell’assistenza ai pazienti, tra cui l’aderenza alla terapia, la gestione delle malattie croniche, la cessazione del fumo e l’attenzione nello svolgere regolare esercizio fisico, nel gestire il peso e nel seguire un’alimentazione sana.

Per influenzare i pazienti a cambiare approccio, i farmacisti possono servirsi del colloquio motivazionale, una strategia incentrata sul paziente, che lo aiuta ad analizzare in che modo si oppone al cambiamento e a motivarlo nell'apportare modifiche allo stile di vita. Questa tecnica prevede che il farmacista ponga domande aperte, affermi le emozioni dei pazienti, utilizzi l’ascolto riflessivo e riassuma quanto emerso, per capire se il paziente ha compreso. I farmacisti possono anche aiutare i pazienti a identificare gli ostacoli all’aderenza alla terapia, come dimenticanze, costi, effetti avversi o scarsa comprensione, e ad elaborare approcci per superarli, adattandoli al singolo paziente. Inoltre, questi professionisti possono collaborare con i pazienti nello sviluppo di piani di cambiamento che includano la definizione di obiettivi, strategie da seguire e monitoraggio dei progressi, fornendo supporto continuo, per aiutarli a restare motivati. Infine, i farmacisti possono inviare i pazienti ad altri professionisti o indicare risorse per raggiungere gli obiettivi. 

La formazione come elemento chiave

Per supportare in modo efficace i pazienti, i farmacisti devono essere formati nelle tecniche di cambiamento comportamentale basate sull’evidenza scientifica. La formazione nel condurre colloqui motivazionali può consentire ai farmacisti di diventare comunicatori e sostenitori dei pazienti, coinvolgendoli in modo collaborativo per aiutarli a raggiungere gli obiettivi di salute. Inoltre, i farmacisti devono collaborare con altri operatori sanitari per fornire un’assistenza completa, promuovendo il lavoro in team, migliorando la comunicazione e imparando da altri professionisti e insieme a loro. 

Fonte

Kenny K. “Pharmacists can improve patient safety with behavior change communication”. PharmacyTimes (2025); 91(5)

TAG: ADERENZA ALLA TERAPIA, PREVENZIONE, CRONICITà

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